La pista ciclabile di via Vecchia Frigole, realizzata con fondi pubblici e lunga oltre un chilometro, versa oggi in condizioni di evidente abbandono. L’infrastruttura, pensata per promuovere la mobilità dolce e garantire un percorso sicuro a ciclisti e pedoni, è diventata sempre più simile a un sentiero invaso dalla vegetazione piuttosto che a un’area fruibile.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, che hanno rivolto un appello diretto al Comune di Lecce affinché intervenga con urgenza. La richiesta nasce da una situazione di degrado crescente: sterpaglie e cespugli hanno invaso i bordi della pista, restringendo lo spazio utile per il passaggio e rendendo il tracciato non solo difficoltoso da percorrere, ma anche pericoloso, soprattutto per chi vi transita con bambini piccoli o in bicicletta.
“È una pista molto bella e frequentata ogni giorno da molti di noi,” si legge nella segnalazione firmata dagli abitanti della zona. “Ma la vegetazione incolta sta rendendo impossibile utilizzarla in sicurezza.” L’appello chiede che le istituzioni preposte, e in particolare l’amministrazione comunale, programmno un intervento di pulizia e manutenzione straordinaria per restituire decoro e funzionalità a un’infrastruttura fondamentale per la viabilità alternativa leccese.
L’intervento risulterebbe tanto più necessario in quanto l’opera era stata pensata come risposta concreta alla crescente esigenza di spazi sicuri per chi sceglie di muoversi a piedi o in bicicletta. Una finalità che oggi rischia di essere vanificata, con i cittadini costretti a rinunciare all’uso della pista a causa della scarsa manutenzione. Le immagini diffuse dagli stessi residenti mostrano arbusti che si spingono fino alla carreggiata ciclabile e tratti ormai invasi dalle sterpaglie, rendendo difficile persino il semplice passaggio a piedi.
Il degrado della pista rappresenta inoltre un problema di sicurezza urbana e di rispetto del decoro cittadino, specie in una zona frequentata non solo da residenti ma anche da sportivi, famiglie e ciclisti amatoriali. La mancanza di interventi regolari di manutenzione ordinaria e lo scarso controllo sullo stato delle infrastrutture pubbliche pongono interrogativi sull’efficacia della gestione del verde e della viabilità alternativa nel territorio comunale.
L’appello dei cittadini, che chiedono di “restituire piena accessibilità a una struttura pensata per migliorare la qualità della vita urbana”, si inserisce in un contesto più ampio di criticità legate alla manutenzione delle piste ciclabili in diversi quartieri leccesi. La speranza è che alle parole seguano interventi concreti, così da scongiurare il definitivo abbandono di un percorso che, per potenzialità e collocazione, rappresenta un punto di forza per la mobilità sostenibile locale.