Marco Giannotta, candidato nella lista del Partito Democratico per la Provincia di Lecce alle elezioni regionali pugliesi del 23 e 24 novembre, ha voluto rimarcare il proprio impegno politico attraverso un messaggio forte, chiaro e ricorrente: “È il momento”. Un’espressione diventata il cuore della sua campagna elettorale e che riflette il desiderio condiviso di rinnovamento e partecipazione.
Durante le ultime settimane, Giannotta ha attraversato l’intero territorio salentino, ascoltando storie personali, raccogliendo testimonianze e percependo, nei tanti incontri con cittadini, una volontà diffusa di cambiare rotta. «Ho stretto mani e incrociato sguardi pieni di emozione – racconta – e ho sentito forte la responsabilità di rappresentare chi crede ancora in una politica autentica, capace di mettere al centro il territorio e le sue persone».
Il claim “È il momento” nasce proprio dai racconti della gente: un richiamo spontaneo che è diventato slogan e promessa allo stesso tempo. “È il momento” di assumersi responsabilità, sostiene il candidato, e di farlo con competenza e consapevolezza, specialmente verso le nuove generazioni. Un invito a investire su studio, intelligenza e libertà di scelta, affinché i giovani possano costruire il proprio futuro restando nella propria terra.
Giannotta evidenzia inoltre alcune priorità strategiche per la regione, partendo dalla necessità di superare il baricentrismo delle infrastrutture pugliesi, con particolare riferimento alla marginalizzazione dell’aeroporto di Brindisi rispetto a quello di Bari. Una questione di equità territoriale che, secondo il candidato, deve essere affrontata con decisione per ridare centralità al Salento.
Altro nodo centrale è l’inclusione dei giovani nei processi decisionali, troppo spesso ignorati da una politica che non si rinnova. Per Giannotta, le politiche pubbliche devono essere partecipate e sviluppate dal basso, basandosi su una pianificazione strategica che guardi lontano e che coinvolga tutte le generazioni.
Il lavoro rappresenta un altro pilastro fondamentale del suo programma, da costruire attraverso un legame indissolubile tra scuola, università e imprese. «È il momento di sostenere chi innova, chi crede nella valorizzazione delle competenze e delle professionalità», dichiara, sottolineando l’urgenza di politiche attive che stimolino l’occupazione qualificata.
Secondo il candidato del PD, il Salento deve ritornare protagonista della politica regionale, e può farlo solo con il contributo di uomini e donne capaci, formati e radicati nel territorio. Non si tratta solo di orgoglio identitario, ma di un vero e proprio progetto politico volto a costruire opportunità locali per evitare l’emigrazione dei talenti.
La Puglia, conclude Giannotta, ha dimostrato di poter crescere, ma ora serve un passo ulteriore, quello che mette al centro le persone e riconosce il valore del sapere come fondamento della responsabilità pubblica. «Una Puglia più forte, più giovane e più giusta non è soltanto possibile, ma oggi è assolutamente necessaria», ribadisce con determinazione.