Durante un’operazione di controllo intensificato del territorio, la polizia ha arrestato due uomini a Lecce, trovati in possesso di oltre 20 chili di hashish, alcune dosi di cocaina e una somma in contanti. Il blitz si è svolto in una zona periferica della città, dove gli agenti hanno intercettato i sospettati durante un’attività di pattugliamento.
Il sequestro è avvenuto nel corso di un’attività straordinaria di controllo messa in atto dal questore Giampietro Lionetti e condotta dal Reparto prevenzione crimine Puglia Meridionale. Le forze dell’ordine hanno individuato Manuel Prinari, 39 anni, e Luciano Romano, 36 anni, entrambi leccesi, durante un controllo su strada. I due sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti in carcere.
Il primo sospetto, Prinari, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali – tra cui una recente condanna in primo grado per un caso di estorsione legato alla criminalità organizzata salentina – è stato trovato in possesso di oltre un grammo di cocaina, un taglierino, due telefoni cellulari e le chiavi di una Mercedes, parcheggiata nelle vicinanze.
Il maxi-sequestro è scattato proprio dal controllo del veicolo, risultato intestato a Romano. All’interno dell’auto, i poliziotti hanno scoperto 199 panetti di hashish, sistemati in parte in un borsone e in parte sotto i sedili. Il carico, dal peso complessivo di oltre 20 chilogrammi, è stato immediatamente sequestrato.
Successivamente, le indagini si sono estese all’abitazione del proprietario della Mercedes, dove è stata effettuata una perquisizione domiciliare. Gli agenti hanno rinvenuto ulteriore sostanza stupefacente, composta da un blocco di hashish da oltre 50 grammi e due dosi di cocaina dal peso complessivo di circa 10 grammi. Inoltre, è stato recuperato materiale utile al confezionamento della droga e una somma in contanti pari a 1.085 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Il quantitativo di droga sequestrata avrebbe potuto alimentare un vasto mercato di spaccio nella zona, rappresentando un pericolo per la sicurezza e la salute pubblica. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle azioni preventive e repressive disposte dalla Questura per il contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti nel territorio salentino.
Le autorità giudiziarie hanno convalidato l’arresto dei due uomini, che rimangono attualmente detenuti in carcere in attesa di ulteriori sviluppi.