Potrà essere ricollocata nella chiesa di Sant’Angelo, all’interno del cimitero di Lecce, la statua della Madonna dell’Addolorata che era stata rubata nel marzo scorso e recuperata dai carabinieri a Malta.
La preziosa statua, realizzata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, donata alla chiesa cimiteriale dove era stata allocata nella cappella intitolata proprio alla Madonna dell’Addolorata, era stata rubata da ignoti.
Le indagini dei carabinieri avevano condotto fino all’isola di Malta, dove la statua era stata ritrovata, anche se purtroppo alterata in alcune parti.
La statua è stata oggetto di un accurato restauro, che è terminato e che ha portato ad un risultato ritenuto molto soddisfacente, viste le condizioni in cui era stata ritrovata l’opera d’arte.
Che ora potrà tornare nella Cappella della Madonna dell’Addolorata, all’interno della chiesa del camposanto. La messa che accompagnerà il primo dicembre (or 18) la cerimonia in riparazione del furto sacrilego sarà celebrata dall’acrivescovo Angelo Raffaele Panzetta, a testimonianza dell’importanza della statua non solo dal punto di vista artistico, ma anche per ciò che rappresenta per i fedeli e per l’intera comunità, che potrà tornare ad accogliere, così, la rappresentazione della compatrona.