Avevano cercato di uscire dal supermercato senza pagare, fingendo di non aver fatto acquisti, ma sono stati fermati dai carabinieri prima che riuscissero a dileguarsi. Il tentativo di furto è avvenuto lo scorso 6 dicembre nel nuovo punto vendita Conad di San Cesario di Lecce, inaugurato appena due giorni prima.
Protagonisti dell’episodio una 34enne di Galatina, Tiziana Colazzo, già nota alle forze dell’ordine, e un 32enne di Copertino. I due si erano introdotti nell’esercizio commerciale con l’intento di sottrarre superalcolici, scegliendo bottiglie di pregio come gin e champagne, per un valore complessivo stimato in circa quattrocento euro.
L’intervento è scattato grazie all’attenzione di un addetto alla sicurezza, che ha notato i movimenti sospetti della coppia tra gli scaffali. Insospettito, ha richiesto l’intervento dei carabinieri della stazione locale, che sono arrivati rapidamente sul posto.
I militari hanno fermato i due all’esterno del supermercato, trovando la refurtiva all’interno della borsa della donna. Le bottiglie erano state occultate con l’intento di eludere i controlli e uscire senza attirare l’attenzione. Tuttavia, il comportamento ambiguo dei due ha fatto scattare l’allarme e permesso alle forze dell’ordine di intervenire in tempo.
Per la 34enne è scattata la misura degli arresti domiciliari, mentre il complice 32enne è stato denunciato a piede libero. L’intervento tempestivo ha consentito di restituire la merce al punto vendita, senza ulteriori conseguenze per il personale o i clienti presenti al momento del tentato furto.
Il caso ha attirato l’attenzione anche per la tempistica: il supermercato, infatti, aveva aperto le porte al pubblico solo due giorni prima dell’episodio, con grande partecipazione da parte della comunità locale. L’accaduto ha spinto la direzione a rafforzare i controlli interni, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a dipendenti e clienti.