La notte di Capodanno è stata segnata da un episodio di violenza a Nardò, dove padre e figlio sono stati arrestati dopo aver ferito un 51enne durante una sparatoria scoppiata in strada. L’uomo, intervenuto per difendere l’ex moglie del 41enne, è stato colpito a una gamba dopo che il padre e il figlio, protagonisti di un acceso litigio, hanno esploso dei colpi di pistola.
Entrambi, il padre 41enne e il figlio quindicenne, sono accusati di tentato omicidio aggravato e concorso nel tentato omicidio, e sono stati trasferiti in carcere e in istituto penale minorile. Le indagini, avviate dalla polizia, hanno portato rapidamente al rintraccio dei due, grazie anche al tracciamento dei loro telefoni cellulari. Durante la perquisizione domiciliare, è stata ritrovata la pistola utilizzata, una Beretta calibro 7,65, insieme a 73 cartucce e altri indumenti, ora sotto sequestro.
L’incidente, avvenuto in via Pompiliano, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia: i colpi di pistola sono stati sparati nelle immediate vicinanze della donna, del figlioletto di 7 anni e di altre persone presenti. L’ex marito, già denunciato in passato per violenze e minacce, aveva un divieto di avvicinamento a causa di episodi di maltrattamenti. Fortunatamente, il ferito non ha riportato gravi conseguenze, ma la violenza della scena ha messo a rischio la vita di tutti i presenti.