Prime grane politiche, a poche ore dall’ufficializzazione della sua Giunta, per il neo governatore della Puglia, Antonio Decaro. Il problema arriva dal Pd del Salento, che lamenta l’assenza di un posto in Giunta e lo “scippo” di un posto in Consiglio a causa di una legge elettorale “schizofrenica”. Una legge elettorale che ha lasciato fuori Sergio Blasi, nonostante le quasi 14mila preferenze raccolte.
Accuse che il Pd salentino non rivolge tanto al neo governatore, a cui viene rinnovata la fiducia, quanto ai vertici dem regionali. Tanto che il segretario salentino Marrocco chiede ora una nuova fase politica, in grado di valorizzare l’autonomia delle federazioni provinciali.
Tanto più, viene sottolineato, nei confronti di quei territori che, pur avendo portato voti determinanti per la vittoria, vengono poi penalizzati nelle scelte politiche e amministrative.
Marrocco avverte i vertici regionali del Pd: “Non siamo più disponibili a fare passi indietro”.