Un cambiamento deciso delle condizioni meteorologiche è atteso a partire da domani, con l’arrivo di Scirocco freddo, responsabile di un progressivo rinforzo dei venti e di un aumento della nuvolosità, in particolare sui settori ionici.
Nuvolosità in aumento e prime precipitazioni
Il cielo si presenterà da nuvoloso a molto nuvoloso, con addensamenti più compatti sul Mar Ionio e nel Golfo di Taranto, estendendosi anche alle aree costiere e interne del versante ionico. Nel corso del pomeriggio e della sera non si escludono deboli piogge, più probabili sui settori occidentali.
Mari molto mossi e rischio mareggiate
Particolare attenzione va riservata allo stato del mare. È previsto un costante aumento del moto ondoso già dalle prossime ore. Mercoledì 21 gennaio rappresenterà la fase più critica: sullo Ionio e sul Basso Adriatico le onde potranno superare i 4 metri, con possibili picchi fino a 5-6 metri, creando condizioni difficili per la navigazione e le attività costiere.
Temperature in calo sensibile
Il rinforzo dei venti orientali favorirà anche un calo termico avvertibile. Le temperature massime si attesteranno tra 7 e 12 gradi, mentre le minime scenderanno tra 3 e 8 gradi, segnando una fase più fredda rispetto ai giorni precedenti.
Tendenza 20-22 gennaio: ritorno verso la normalità
Tra il 20 e il 22 gennaio è atteso un graduale aumento delle temperature, con valori che torneranno in linea con le medie stagionali. Il ciclone mediterraneo previsto a inizio settimana tenderà ad attenuarsi durante lo spostamento verso est, determinando la fine del richiamo freddo balcanico.
Dal punto di vista meteorologico, il tempo mostrerà un generale peggioramento nella giornata di mercoledì, con piogge e rovesci sparsi, in esaurimento entro la mattinata successiva. Seguirà una fase più stabile, seppur con variabilità residua.
Il vento, inizialmente dai quadranti orientali, tenderà ad attenuarsi temporaneamente, per poi ruotare da Ostro nella giornata di venerdì, accompagnando il ritorno a condizioni più miti.