Referendum a Scorrano, bocciato il forno crematorio

Ampia affluenza alle urne e larga vittoria del fronte contrario: la cittadinanza dice no all’impianto

Con una partecipazione significativa e un risultato inequivocabile, il referendum consultivo sul progetto di un forno crematorio a Scorrano si è concluso con una netta bocciatura da parte della popolazione. Alla consultazione, si sono presentati 1991 cittadini, una cifra che, seppur inferiore rispetto ai 3030 votanti registrati durante le ultime elezioni regionali, rappresenta comunque un segnale chiaro dell’interesse pubblico verso la questione.

I voti contrari alla realizzazione dell’impianto sono stati 1844, a fronte di soli 139 favorevoli, mentre 8 schede sono risultate nulle. Il messaggio espresso dalle urne è quindi inequivocabile.

A scrutinio concluso, il sindaco Mario Pendinelli ha voluto ringraziare pubblicamente il segretario comunale, gli uffici e la polizia locale per l’efficienza dimostrata nell’organizzazione e nella gestione della consultazione, che si è svolta senza incidenti né tensioni. Il primo cittadino ha sottolineato come l’amministrazione comunale abbia lavorato per garantire non solo un’ampia partecipazione, ma anche un dibattito civile e costruttivo, evitando ogni tipo di strumentalizzazione politica dell’argomento.

Il pronunciamento popolare segna dunque un punto fermo sulla vicenda: l’ipotesi di installare un impianto crematorio all’interno del territorio comunale viene ufficialmente respinta, lasciando intendere che eventuali decisioni future dovranno necessariamente tenere conto della posizione espressa in modo così netto dalla popolazione.

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