Nella notte tra il 6 e il 7 febbraio, la provincia di Lecce è stata teatro di due distinti incendi che hanno distrutto altrettante autovetture, verificatisi a meno di due ore l’uno dall’altro. Gli episodi, avvenuti in contesti urbani diversi ma con modalità simili, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e l’attivazione delle procedure di messa in sicurezza delle aree coinvolte.
Il primo incendio si è sviluppato nelle prime ore della notte a Martano, mentre il secondo ha interessato il capoluogo salentino poco prima dell’alba. Entrambi i roghi hanno colpito veicoli parcheggiati lungo la strada, sollevando interrogativi sull’origine degli eventi e sulla possibile matrice dolosa, aspetto che resta ora al vaglio degli inquirenti.
Auto in fiamme a Martano: paura in via Giuseppe Verdi
Il primo allarme è scattato intorno alle 2:55 a Martano, centro della Grecìa Salentina. In via Giuseppe Verdi, una BMW parcheggiata in strada è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme, generando una colonna di fumo visibile anche a distanza. Il calore intenso sprigionato dall’incendio ha destato particolare preoccupazione per la vicinanza di alcune abitazioni.
Il rischio che il fuoco potesse propagarsi agli edifici adiacenti è stato scongiurato solo grazie al completamento delle operazioni di spegnimento e bonifica, che hanno consentito di raffreddare l’area e mettere in sicurezza il contesto urbano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, incaricati di effettuare i primi rilievi e raccogliere gli elementi utili a chiarire le cause del rogo.
Al momento non si segnalano feriti né danni strutturali agli immobili circostanti, ma l’episodio ha comunque generato apprensione tra i residenti della zona, svegliati nel cuore della notte dall’odore acre del fumo e dal rumore delle operazioni di soccorso.
Secondo incendio a Lecce: Fiat 500 distrutta in via Calabria
Poco più di un’ora dopo, alle 4:20 circa, un nuovo incendio ha interessato la città di Lecce, questa volta in via Calabria. A prendere fuoco è stata una Fiat 500 regolarmente parcheggiata lungo la carreggiata. Anche in questo caso le fiamme hanno danneggiato gravemente il veicolo, rendendolo inutilizzabile.
Per evitare conseguenze più gravi, l’area è stata temporaneamente isolata, impedendo l’avvicinamento di persone e la possibile propagazione del fuoco ad altri mezzi in sosta. Le operazioni si sono concentrate sulla messa in sicurezza del tratto stradale e sulla verifica di eventuali danni collaterali.
Gli accertamenti sono stati affidati alla Polizia di Stato, che ha avviato le indagini per stabilire l’origine dell’incendio e valutare eventuali collegamenti con l’episodio avvenuto poche ore prima a Martano.
Indagini aperte sulle cause dei roghi
Al momento non sono state rese note le cause ufficiali dei due incendi, né è stata confermata l’ipotesi di un collegamento diretto tra i due episodi. Tuttavia, la distanza temporale ridotta e la natura simile degli eventi rendono necessari approfondimenti investigativi.
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali sistemi di videosorveglianza nelle aree interessate. Stabilire se si tratti di episodi accidentali o di atti dolosi rappresenta ora il principale obiettivo delle indagini.
Nel frattempo, i due roghi riaccendono l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e sulla necessità di prevenzione, soprattutto nelle ore notturne, quando veicoli e abitazioni risultano più esposti a questo tipo di rischi.