Il silenzio delle istituzioni potrebbe trasformarsi in un pericolo per la sicurezza pubblica, questo il monito lanciato da Sinistra Italiana di Sannicola, che ha scelto di rivolgersi direttamente al prefetto di Lecce per affrontare una situazione giudicata sempre più critica sul piano ambientale.
Nel mirino dell’iniziativa c’è l’area di Lido Conchiglie, un angolo naturalistico di grande pregio ma esposto da tempo a una crescente trascuratezza. L’assenza di interventi di manutenzione e la massiccia presenza di vegetazione secca hanno creato un potenziale scenario di emergenza incendi.
Già il 29 maggio 2025, una segnalazione formale era stata inoltrata agli enti competenti. Tuttavia, secondo quanto denunciato oggi dalla sezione locale di Sinistra Italiana, non sarebbe seguita alcuna risposta né azione concreta. Una situazione che ha fatto crescere l’inquietudine tra i residenti e le forze politiche del territorio.
Nel frattempo, la condizione del terreno è peggiorata. La vegetazione incolta è aumentata in modo esponenziale, trasformando l’area in un bacino di combustibile naturale pronto a innescare incendi, specie durante la stagione estiva o in giornate particolarmente ventose.
Da qui l’appello a un livello istituzionale superiore come il prefetto. L’invito è rivolto non solo all’amministrazione comunale, ma anche agli enti preposti alla tutela del territorio, affinché si intervenga con urgenza per ripristinare le condizioni di sicurezza ambientale.
Il pressing sul prefetto rappresenta quindi una mossa simbolica e operativa: rompere il muro di silenzio istituzionale e riportare attenzione su una criticità che non può più essere ignorata. Ora la parola passa alle autorità competenti, con la speranza che l’allarme non resti inascoltato.