I malviventi, che hanno assaltato il portavalori, almeno due secondo le prime ricostruzioni, hanno agito con estrema spregiudicatezza in pieno giorno: hanno bloccato la carreggiata piazzando di traverso un autoarticolato, dato alle fiamme un mezzo pesante e sparso chiodi sull’asfalto per impedire qualunque inseguimento.
L’improvviso sbarramento ha colto di sorpresa numerosi conducenti, trasformando la strada in uno scenario di guerra tra colpi di arma da fuoco, fumo e figure armate di fucili d’assalto. Nel caos del blocco, almeno tre automobilisti sono stati costretti a scendere dai propri veicoli sotto la minaccia delle armi.
Tra le persone coinvolte figura una donna di 47 anni, originaria di Cisternino, che si stava recando a Lecce per sostenere un esame universitario. La donna è stata costretta ad abbandonare la propria auto dopo che uno dei rapinatori l’ha avvicinata per impossessarsi del mezzo. In quel momento di estremo pericolo, la vittima è stata tratta in salvo da un altro automobilista di passaggio, che l’ha fatta salire a bordo allontanandola dalla linea di fuoco.
L’azione criminale ha paralizzato il traffico e richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine, che hanno ora aperto un nuovo fronte investigativo. Le indagini si concentrano sull’identificazione dei responsabili e sulla ricostruzione accurata di un assalto che ha messo a serio rischio la vita di civili inermi.