Due sorelle minorenni sono state allontanate con urgenza dall’abitazione familiare e collocate in una struttura protetta, mentre proseguono le indagini su un presunto caso di violenza sessuale aggravata che coinvolgerebbe il padre. È questo l’ultimo sviluppo di un’inchiesta coordinata dalla magistratura salentina, che vede indagato un uomo di 32 anni residente in un comune della provincia di Lecce.
Il cambiamento nel comportamento della studentessa aveva destato preoccupazione nell’ambiente scolastico. Il rendimento sarebbe peggiorato e l’atteggiamento diventato progressivamente più chiuso e silenzioso. Segnali che avrebbero spinto le insegnanti ad approfondire la situazione, fino alla decisione della ragazza di confidarsi apertamente.
Oggi 15enne, che avrebbe riferito di abusi subiti a partire dal 2022, quando aveva 12 anni, fino al 2025. Nei giorni scorsi la ragazza è stata ascoltata nell’ambito di un incidente probatorio svoltosi nella sala protetta della Procura per i minorenni. Davanti al giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo e alla pubblico ministero Rosaria Petrolo.
All’udienza erano presenti anche i legali delle parti coinvolte. L’audizione, durata circa tre ore, secondo quanto emerso dalle prime informazioni, si è conclusa con la conferma delle accuse nei confronti del padre.
Una psicologa incaricata dall’autorità giudiziaria dovrà redigere una consulenza specialistica per accertare la piena attendibilità del racconto della quindicenne. L’elaborato entrerà a far parte del fascicolo investigativo e potrà essere determinante nell’eventuale avvio di un procedimento penale a carico dell’uomo.
Nonostante l’inchiesta in corso, la coppia continua a risiedere nella stessa abitazione. La situazione familiare è ora monitorata dai servizi sociali, che stanno effettuando valutazioni approfondite sul contesto domestico e sulle condizioni complessive dei minori coinvolti.
Tra le ipotesi in esame figura anche la possibile richiesta di sospensione della potestà genitoriale. Una decisione di questo tipo verrebbe adottata solo al termine delle necessarie verifiche, sulla base degli elementi raccolti e delle conclusioni degli esperti incaricati.
L’intera vicenda resta nella fase delle indagini preliminari, e la posizione dell’uomo è al momento quella di indagato. Saranno gli sviluppi investigativi e le valutazioni tecniche a determinare eventuali passi successivi sul piano giudiziario.