Nella mattinata di sabato scorso, Luca Pezzulla, 22 anni, originario di Casamassella, ha perso la vita in un grave incidente sul lavoro in un’azienda di costruzioni, nell’hinterland di Otranto. Il giovane è deceduto nella tarda serata di domenica presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.
Il dramma si era consumato all’interno della “Plm Costruzioni”. Secondo quanto ricostruito, Luca Pezzulla sarebbe stato trovato ferito accanto a un carrello elevatore ribaltato, all’interno dell’area aziendale. A fare la scoperta sarebbero stati alcuni operai rientrati in sede con altri mezzi, che si sarebbero accorti immediatamente della gravità della situazione.
L’allarme era scattato poco prima delle 11. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della stazione di Minervino di Lecce, allertati insieme ai sanitari del 118. Le condizioni del giovane erano apparse sin da subito critiche. Trasportato in codice rosso all’ospedale di Scorrano, i medici avevano riscontrato un grave trauma cranico, disponendo poi il trasferimento urgente al “Vito Fazzi” di Lecce, nel reparto di Rianimazione. Nel mentre sono intervenuti anche gli operatori dello Spesal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, per effettuare gli accertamenti tecnici necessari.
Resta ancora da chiarire con precisione cosa sia accaduto nei momenti precedenti al ritrovamento del 22enne. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Non è ancora stato accertato se il giovane sia caduto dal carrello elevatore dopo il ribaltamento o se sia stato travolto dal mezzo stesso, né in quale circostanza si sia verificato l’evento. Tutte le ipotesi restano aperte e al vaglio delle autorità competenti.
L’episodio ha nuovamente posto l’attenzione sul tema degli incidenti nei luoghi di lavoro, una piaga che continua a colpire anche realtà territoriali di piccole dimensioni. In questo caso, la tragedia ha avuto un impatto particolarmente forte, considerando la giovane età della vittima e il contesto familiare dell’azienda coinvolta.