Nuovo atto vandalico ai danni del futuro asilo nido di via Guido Rossa. Per la seconda volta in pochi giorni, la struttura in fase di realizzazione è stata oggetto di un’incursione che ha provocato danni significativi, in particolare ai locali destinati ai servizi igienici e agli infissi.
L’episodio segue un primo raid avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, quando ignoti avevano già preso di mira arredi e impianti della sede comunale in costruzione. Anche in questa seconda occasione, i responsabili hanno colpito con modalità analoghe, compromettendo sanitari, strutture interne e parti impiantistiche. Un’azione che ha aggravato il bilancio dei danni e acceso ulteriormente l’allarme in città.
Nonostante il ripetersi degli episodi, l’amministrazione comunale ha ribadito che il progetto non subirà battute d’arresto. Lo stesso sindaco, insieme al vicesindaco Marco Sticchi, ha assicurato che i lavori proseguiranno fino al completamento dell’asilo nido.
Secondo gli amministratori, quanto accaduto rappresenta un segnale preoccupante sotto il profilo sociale. Nel 2026, hanno evidenziato, non può esserci spazio per comportamenti che minano la costruzione di una comunità fondata sul rispetto e sulla condivisione. Ogni atto vandalico viene definito una sconfitta collettiva, un passo indietro verso l’inciviltà, ma non tale da fermare l’impegno istituzionale.
La determinazione espressa dalle istituzioni punta a trasformare l’episodio in un momento di coesione, ribadendo che l’opera verrà completata senza arretramenti.
Mentre le indagini sono affidate alle forze dell’ordine, resta alta l’attenzione sul cantiere, considerato ora un punto sensibile. L’auspicio condiviso è che si possa risalire rapidamente agli autori e ristabilire un clima di serenità attorno a un progetto destinato ai più piccoli e alle loro famiglie.