Nel cuore della provincia salentina, l’Arma dei Carabinieri ha rinnovato il proprio impegno a tutela della collettività in occasione della visita di commiato del Generale di Divisione Iacopo Mannucci Benincasa, Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”. L’incontro si è svolto nella mattinata del 20 febbraio 2026 presso il Comando Provinciale di Lecce, alla presenza dei vertici locali dell’Arma e delle rappresentanze dei reparti territoriali.
A sottolineare la rilevanza istituzionale dell’appuntamento, il Generale ha incontrato anche il Prefetto e il Procuratore della Repubblica di Lecce, che hanno espresso vivo apprezzamento per l’azione quotidiana dei Carabinieri nella difesa della legalità e della sicurezza pubblica. Un riconoscimento che ha evidenziato il ruolo centrale svolto dall’Arma nel presidio del territorio e nel contrasto ai fenomeni criminali.
Accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Siazzu, l’Alto Ufficiale si è rivolto agli Ufficiali, ai Comandanti delle Compagnie e delle Stazioni, nonché ai militari in servizio nei diversi reparti distribuiti nei 96 Comuni della provincia. In molti centri, infatti, la Stazione dei Carabinieri rappresenta l’unico presidio di polizia a competenza generale, configurandosi come punto di riferimento costante per la cittadinanza.
Nel corso del suo intervento, il Generale Mannucci Benincasa ha rimarcato come l’azione dell’Arma non si esaurisca nell’attività repressiva, ma si fondi su un equilibrio tra prevenzione, controllo del territorio e vicinanza sociale. Centrale, in questa visione, è la figura del Carabiniere quale operatore di prossimità, chiamato a esercitare un ascolto attivo e una presenza concreta soprattutto nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Un passaggio significativo è stato dedicato alle recenti operazioni che hanno testimoniato l’elevato livello di professionalità dei militari leccesi. Tra queste, l’intervento congiunto con i Carabinieri di Brindisi in occasione dell’assalto a un furgone portavalori lungo la strada statale Brindisi–Lecce. L’azione si era conclusa con l’arresto di due malviventi ritenuti particolarmente pericolosi. La prontezza operativa e il senso del dovere dimostrati nell’occasione hanno rappresentato un esempio concreto di tutela della collettività, con i militari intervenuti che hanno agito anteponendo la sicurezza degli utenti della strada alla propria incolumità.
Accanto alle operazioni di contrasto alla criminalità organizzata e predatoria, ampio spazio è stato riservato al fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Si tratta di un ambito che l’Arma presidia con crescente attenzione, sia attraverso indagini mirate sia mediante campagne informative e incontri pubblici promossi dalle Compagnie di Lecce, Campi Salentina, Casarano, Gallipoli, Maglie e Tricase, insieme alle Stazioni dipendenti. L’obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione e impedire che persone fragili cadano vittime di raggiri, spesso caratterizzati da modalità sempre più sofisticate.
Il Generale ha evidenziato come tali iniziative abbiano già consentito di sventare numerosi tentativi di truffa, invitando i militari a intensificare ulteriormente l’attività di sensibilizzazione. In questo contesto, il rapporto fiduciario con i cittadini si conferma uno strumento essenziale per intercettare tempestivamente situazioni sospette e garantire un intervento rapido.
Un ulteriore ambito di intervento richiamato durante la visita riguarda il contrasto alla violenza di genere. L’Arma, attraverso una sinergia costante tra reparti territoriali, autorità giudiziaria e associazioni attive sul territorio, assicura interventi tempestivi, protezione immediata e sostegno alle vittime, nella consapevolezza che prevenzione e ascolto rappresentano leve decisive per arginare il fenomeno. L’attenzione alle vittime vulnerabili si traduce in procedure operative mirate e in un costante coordinamento con i servizi sociali.
Nel suo saluto finale, il Generale Mannucci Benincasa, che il 27 febbraio assumerà un nuovo incarico presso il Comando Generale dell’Arma, ha rivolto parole di ringraziamento ai Carabinieri della provincia leccese per l’impegno quotidiano profuso. Un riconoscimento che ha ribadito il valore del lavoro svolto nei territori, spesso lontano dai riflettori ma determinante per la sicurezza delle comunità locali.
La visita di commiato si è così trasformata in un momento di bilancio e rilancio, nel quale sono stati riaffermati i principi cardine dell’azione dell’Arma: presenza capillare, prevenzione, ascolto e intervento tempestivo. In una provincia articolata e vasta come quella di Lecce, il presidio garantito dalle Stazioni e dalle Compagnie continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la tutela dell’ordine pubblico e della convivenza civile.