Si è chiusa con un patteggiamento la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto Gaetano Preite, un professionista di poker online di Taurisano, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di possesso di materiale esplodente. Il giudice Angelo Zizzari del Tribunale di Lecce ha convalidato l’accordo raggiunto tra i difensori dell’imputato, gli avvocati Giorgio Caroli e Ada Alibrando, e la Procura, stabilendo una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione.
Preite, che si trova agli arresti domiciliari dal dicembre 2025, era stato coinvolto in un’inchiesta condotta dalla polizia di Taurisano. L’operazione, avviata nel novembre dello stesso anno, aveva portato alla scoperta di un’attività illecita legata allo spaccio di sostanze stupefacenti e al possesso di materiale esplosivo. Gli investigatori, insospettiti da un possibile traffico di droga, avevano fermato un uomo nei pressi dell’abitazione di Preite, trovandolo in possesso di 0,20 grammi di cocaina nascosti in un piccolo cilindro.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire numerosi contenitori simili a quello sequestrato, suddivisi per colore e dimensione, utilizzati per l’imballaggio della droga. Inoltre, sono stati trovati 605 euro in contanti e un’agenda con appunti relativi all’attività di spaccio. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno anche scoperto 22 ordigni artigianali, di tipo “bombe carta”, classificati come materiale esplosivo di categoria professionale, destinato a un uso non autorizzato. Gli ordigni sono stati messi in sicurezza grazie all’intervento del Nucleo artificieri dei carabinieri.
Preite, che fino a poco tempo fa era noto nel mondo del poker online come professionista, ha deciso di patteggiare la pena per chiudere il caso, evitando così un processo lungo e complesso.