Una vasta interruzione del servizio idrico ha colpito nelle ultime ore il comune di Cavallino, dove centinaia di utenze sono rimaste senza acqua a causa della rottura di una condotta sotterranea. Il disagio si è manifestato a partire dal primo pomeriggio, quando numerosi residenti hanno segnalato l’improvvisa assenza di flusso dai rubinetti, trovandosi costretti a fare i conti con una situazione di emergenza inattesa.
Gran parte di Cavallino è rimasta senza acqua a causa della rottura improvvisa di una tubazione dell’Acquedotto Pugliese. Il problema si è verificato nel primo pomeriggio in via San Cesario, dove una condotta sotterranea ha ceduto provocando una forte fuoriuscita d’acqua che ha allagato la strada.
Sono stati i residenti della zona ad accorgersi per primi di quanto stava accadendo. L’acqua fuoriusciva dal sottosuolo e si riversava sulla carreggiata in modo evidente. Dopo le segnalazioni, i tecnici di AQP sono intervenuti intorno alle 14 per mettere in sicurezza l’area e avviare i lavori di riparazione.
Una volta sul posto, gli operatori hanno capito che non si trattava di una semplice perdita. La tubazione si era spezzata in modo netto, rendendo necessario un intervento più complesso del previsto. Per poter lavorare sulla condotta danneggiata, è stato indispensabile sospendere l’erogazione dell’acqua in diverse zone del paese.
La decisione ha causato disagi diffusi a famiglie, attività commerciali e uffici, rimasti senza approvvigionamento idrico per diverse ore. In molte abitazioni i rubinetti sono rimasti completamente a secco, costringendo i cittadini a riorganizzare le attività quotidiane.
Secondo le prime valutazioni, l’episodio potrebbe essere legato allo stato di usura della rete idrica locale. Le condotte che attraversano Cavallino sono infatti datate e, in alcuni casi, non rientrerebbero tra gli interventi di ammodernamento previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Questo aumenta il rischio che possano verificarsi altri guasti simili.
Negli ultimi anni l’Acquedotto Pugliese ha avviato numerosi cantieri in tutta la regione per ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del servizio. Tuttavia, alcuni tratti più vecchi necessitano ancora di interventi strutturali, soprattutto nei centri urbani dove le infrastrutture hanno molti anni di attività alle spalle.
Al momento i tecnici sono ancora al lavoro per individuare con precisione il punto della rottura e completare la riparazione. Le operazioni dovrebbero concludersi entro circa cinque ore dall’inizio dell’intervento, anche se non è stato ancora comunicato un orario certo per il ritorno alla normalità.
Se i tempi verranno rispettati, l’acqua potrebbe tornare nelle case in serata, tra le 20 e le 23, mettendo fine a una giornata complicata per l’intera comunità. L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di investire nel rinnovamento delle reti idriche, per evitare nuovi disagi e garantire continuità a un servizio essenziale.