Svolta per gli immobili dell’ex Tabacchi Orientali e dell’ex Consorzio Agrario

Presentata l’istanza per trasformarli in una struttura ricettiva da circa 80 camere nel centro di Lecce.

L’area della stazione ferroviaria di Lecce si prepara a una possibile trasformazione con il progetto di recupero dell’ex manifattura “Tabacchi Orientali” e dell’ex sede del “Consorzio Agrario”, due edifici storici situati tra via di Ussano, via Petraglione e viale Gallipoli, a pochi passi dal centro cittadino.

La proposta è stata avanzata da Coges Immobiliare Srl, società del Gruppo Ses specializzata nella riqualificazione di immobili. L’istanza di autorizzazione unica è stata presentata il 23 dicembre allo Sportello unico digitale della Zona economica speciale (Zes) Mezzogiorno, dando avvio all’iter amministrativo.

Un passaggio importante riguarda la valutazione ambientale. Il dirigente del settore Urbanistica del Comune ha recepito il rapporto preliminare redatto dal geologo Elios Maria Sanapo e ha formalizzato la proposta di esclusione dalla valutazione ambientale strategica (Vas). In base alle verifiche effettuate, il progetto non richiede ulteriori approfondimenti ambientali, poiché ritenuto compatibile per dimensioni e impatto previsto.

Dal punto di vista urbanistico, i terreni su cui sorgono i fabbricati sono classificati dal Piano regolatore come zona F38, destinata in origine a verde pubblico con vincolo di esproprio. Tale vincolo, però, è decaduto perché la procedura non è stata completata nei termini di legge. La trasformazione dell’area potrà quindi avvenire attraverso una variante urbanistica puntuale, limitata al comparto interessato.

L’intervento prevede il recupero degli edifici esistenti senza nuovo consumo di suolo. La superficie complessiva è di circa 6.870 metri quadrati, con una volumetria superiore ai 23 mila metri cubi.

Nel complesso dell’ex Tabacchi Orientali sorgerà la struttura alberghiera principale, distribuita su più livelli. Il progetto prevede circa 80 camere, incluse alcune suite ai piani superiori, oltre a reception, aree comuni, ristorante, palestra e spazi destinati a eventi. L’organizzazione interna sarà completamente ripensata per adattare gli ambienti alla nuova funzione ricettiva.

L’ex Consorzio Agrario sarà invece destinato a servizi di supporto, tra cui parcheggi, sale conferenze e ulteriori spazi per la ristorazione. La documentazione tecnica indica anche interventi di adeguamento strutturale e antincendio, insieme all’installazione di pannelli solari e fotovoltaici. Particolare attenzione è riservata all’efficienza energetica e alla modernizzazione degli impianti.

In questo modo Lecce si prepara a una ulteriore offerta per il turismo che in questi anni ha registrato un aumento di arrivi e presenze, con una componente internazionale sempre più significativa.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Situazione critica alla "Vora del Parlatano", il Comune chiede un intervento urgente per il ripristino...
carcere
Il 59enne condannato all’ergastolo per l’omicidio di Angela Petrachi protesta dal carcere di Lecce proclamandosi...
Sostegno del 20% alle imprese ittiche: in Puglia misura strategica contro il caro energia...

Altre notizie