L’ennesima aggressione all’interno del carcere di Lecce ha scatenato la reazione dell’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria, che ha chiesto un tavolo tecnico ministeriale per affrontare il grave problema del sovraffollamento nell’istituto di Borgo San Nicola.
Secondo quanto riferito dall’Osapp, nel primo pomeriggio di venerdì scorso, un agente sarebbe stato colpito senza un apparente motivo da un detenuto all’interno del Reparto C. Sebbene le ferite non siano gravi, con il poliziotto che ha ricevuto soccorso e cure per contusioni ed escoriazioni, l’incidente ha suscitato grande indignazione tra le forze dell’ordine.
Il sindacato ha sottolineato come questa aggressione evidenzi ancora una volta le condizioni di disagio e di pericolo a cui sono esposti quotidianamente gli agenti penitenziari. In un duro intervento, l’Osapp ha lamentato il silenzio della politica e chiesto maggiore attenzione al tema della sicurezza, criticando l’assenza di risposte concrete dalle istituzioni, in particolare da parte dei parlamentari del Sud.