“Camise Pierte”: uno spettacolo sul turismo di massa al Teatro Comunale di Nardò

Simone Miglietta in scena a Nardò venerdì 6 marzo, con lo spettacolo "Camise Pierte – Epilogo del turismo di massa in Salento" che racconta le trasformazioni sociali e culturali del territorio.

Il Teatro Comunale di Nardò ospita, venerdì 6 marzo 2026 alle ore 21, uno degli appuntamenti più attesi della 16esima Stagione Teatrale Comunale. Sul palcoscenico della sezione di teatro contemporaneo Quarta Parete, andrà in scena il monologo teatrale Camise Pierte – Epilogo del turismo di massa in Salento, scritto, diretto e interpretato da Simone Miglietta. Lo spettacolo è il frutto del progetto di Fraume Teatro, con il sostegno alla produzione di Abito in scena, e si propone come una riflessione profonda sul cambiamento sociale e culturale che il Salento sta vivendo.

Il titolo, Camise Pierte, che in dialetto salentino significa “camicia aperta”, evoca un’immagine di fragilità e vulnerabilità, che ben si inserisce nel tema centrale dello spettacolo: l’impatto del turismo di massa sulle tradizioni e sull’identità salentina. “Il Salento non vive solo l’estate: la subisce”, è la frase che dà il tono al racconto di Miglietta, che porta sul palco le contraddizioni di una terra che, dalla bellezza incontaminata dei suoi luoghi, si sta trasformando in una vetrina per il turismo di lusso. Le spiagge, un tempo pubbliche e accessibili, sono ora privatizzate; le città, come Lecce e Gallipoli, si svuotano degli abitanti e si riempiono di turisti, mentre la cultura locale rischia di scomparire sotto la spinta della speculazione e del profitto.

Lo spettacolo racconta questo cambiamento attraverso una commistione di linguaggi e suoni, che spaziano dal ragamuffin all’elettronica, passando per il dialetto salentino e le testimonianze dirette di chi vive questa trasformazione. La musica e i suoni campionati fanno da colonna sonora alla storia di un territorio che sta perdendo la sua memoria storica, mentre il pubblico viene accompagnato in un viaggio emotivo che racconta le cicatrici lasciate dal “turismo tossico”. Al termine della rappresentazione, resta una preghiera, un grido di speranza per la salvezza di un Salento che, nonostante tutto, cerca di ritrovare la sua identità perduta.

L’appuntamento di venerdì 6 marzo rientra nella programmazione della 16esima Stagione Teatrale del Teatro Comunale, che continua fino ad aprile e che, quest’anno, è il frutto della collaborazione tra il Comune di Nardò, Puglia Culture e TerramMare Teatro.

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso il botteghino del teatro, aperto mercoledì (dalle 17:30 alle 19:30) e sabato (dalle 10:30 alle 12:30), e a partire dalle ore 20 prima dell’inizio dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare i numeri 320 8949518 e 348 6722242.

Un’occasione imperdibile per riflettere insieme sul futuro di un Salento che cambia, ma che conserva ancora la sua anima.

Immagine e approfondimenti: Comune di Nardò
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Situazione critica alla "Vora del Parlatano", il Comune chiede un intervento urgente per il ripristino...
carcere
Il 59enne condannato all’ergastolo per l’omicidio di Angela Petrachi protesta dal carcere di Lecce proclamandosi...
Sostegno del 20% alle imprese ittiche: in Puglia misura strategica contro il caro energia...

Altre notizie