Ryanair potenzia la puglia con 82 rotte per l’estate 2026

La stagione estiva 2026 si preannunciava come una delle più rilevanti degli ultimi anni per il traffico aereo pugliese e i numeri presentati hanno confermato le aspettative. Saranno 82 le rotte operate da Ryanair negli aeroporti di Bari e Brindisi, un dato che ha segnato un nuovo primato per il network regionale e che ha rafforzato la centralità degli scali pugliesi nel panorama nazionale e internazionale.

L’operativo ha coinvolto in modo significativo l’aeroporto di Bari, da cui sono risultate attive 59 destinazioni, incluse tre nuove tratte che hanno ampliato ulteriormente l’offerta: Bucarest Baneasa, Bristol e Trapani-Marsala. L’introduzione di questi collegamenti ha rappresentato un passaggio strategico, sia per il rafforzamento dei flussi turistici sia per l’incremento delle opportunità di mobilità per i residenti e per il tessuto economico locale.

Parallelamente, l’aeroporto di Brindisi ha consolidato la propria rete con 23 destinazioni, contribuendo in maniera determinante alla crescita complessiva del traffico regionale. La distribuzione delle rotte tra i due scali ha permesso di garantire una copertura capillare e diversificata, capace di intercettare differenti segmenti di domanda, dal turismo leisure ai viaggi per motivi professionali.

L’offerta complessiva ha abbracciato un ampio ventaglio di mete italiane ed europee. Da Bari, i passeggeri hanno potuto raggiungere città come Roma Fiumicino, Milano Bergamo e Milano Malpensa, Bologna, Torino, Venezia e Verona sul fronte nazionale, mentre sul piano internazionale si sono confermate destinazioni di forte richiamo come Londra Stansted, Madrid, Parigi Beauvais, Bruxelles Charleroi e Dublino. Non sono mancate mete turistiche particolarmente richieste come Ibiza, Santorini, Rodi, Zante, Malaga e Valencia, oltre a capitali e centri culturali quali Berlino, Vienna, Budapest e Praga.

Anche Brindisi ha offerto collegamenti strategici verso hub rilevanti e città europee dinamiche. Tra queste, Londra Stansted, Madrid, Manchester, Bruxelles Charleroi, Stoccolma e Dublino, oltre ai principali scali italiani come Milano, Roma e Bologna. La varietà delle destinazioni ha consentito di ampliare in modo significativo le opportunità di connessione tra la Puglia e i principali mercati europei, favorendo scambi economici, culturali e turistici.

L’operativo estivo ha dunque consolidato il ruolo degli aeroporti pugliesi come piattaforme di collegamento di primo piano nel Mezzogiorno. L’incremento delle rotte ha risposto a una domanda in costante evoluzione, sostenendo la competitività del territorio e rafforzando l’attrattività della regione nei confronti dei visitatori stranieri.

Nel contesto del trasporto aereo europeo, l’espansione del network Ryanair sugli scali di Bari e Brindisi ha rappresentato un elemento di continuità nella strategia di crescita della compagnia e, al tempo stesso, un fattore determinante per l’accessibilità della Puglia. L’estate 2026 si è così configurata come una stagione record per numero di collegamenti e ampiezza dell’offerta, con benefici attesi sull’intero comparto turistico e sull’indotto economico regionale.

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