Competenze digitali, AIDR pronta al bando da 50 milioni anche per la Puglia

I fondi messi a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la formazione del personale sulle competenze digitali e tecnologiche

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La Fondazione AIDR (www.aidr.it) ha annunciato la propria candidatura, insieme a una rete qualificata di partner istituzionali, accademici e professionali, per supportare le PMI del Mezzogiorno nell’ambito del bando promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal Ministro Adolfo Urso, che mette a disposizione 50 milioni di euro per la formazione del personale sulle competenze digitali e tecnologiche.

L’iniziativa, rivolta alle imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, punta a rafforzare il capitale umano e ad accompagnare il tessuto produttivo meridionale nella transizione digitale e green, attraverso percorsi formativi mirati e altamente qualificanti.

La Fondazione AIDR, da anni impegnata nella diffusione della cultura e dell’economia digitale, intende offrire alle PMI un supporto concreto sia nella fase di progettazione sia nella realizzazione dei percorsi formativi, con particolare attenzione a competenze strategiche come digitalizzazione dei processi, cybersecurity, intelligenza artificiale, gestione dei dati e innovazione organizzativa.

L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’accesso delle imprese alle risorse messe a disposizione dal MIMIT; dall’altro costruire modelli formativi sostenibili e replicabili, capaci di generare impatto reale in termini di produttività, competitività e occupazione qualificata.

“La transizione digitale rappresenta la più grande sfida e insieme la più grande opportunità per le PMI del Mezzogiorno”, dichiara Francesco Pagano, direttore generale della Fondazione AIDR. “Con questa candidatura vogliamo mettere a disposizione competenze, rete e visione strategica per trasformare le risorse stanziate dal MIMIT in crescita concreta per le imprese. Investire sulle competenze digitali significa rafforzare la competitività del Sud, ridurre i divari territoriali e creare nuove prospettive di sviluppo per giovani e lavoratori. È il momento di agire con progettualità e responsabilità”.

La Fondazione AIDR conferma così il proprio impegno a fianco delle imprese e delle istituzioni per rendere l’innovazione un motore stabile di sviluppo economico e sociale nel Mezzogiorno.

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