Il 35enne Bajran Bajrusi, di origini montenegrine e residente tra Casalabate, marina di Trepuzzi e Squinzano, ha nuovamente sfidato la legge, nonostante fosse già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Venerdì scorso, è stato arrestato a seguito di un concitato inseguimento, che ha avuto inizio dopo il suo tentativo di fuga in auto, privo di patente.
Tutto è cominciato durante un controllo di routine da parte dei carabinieri della Sezione radiomobile di Campi Salentina, che si erano recati presso l’abitazione dell’uomo per verificarne la presenza, in quanto sotto sorveglianza. Durante il controllo, i militari hanno constatato l’evasione e avviato immediatamente le ricerche. Nel giro di poco, una pattuglia è riuscita a intercettare Bajrusi mentre si trovava alla guida di un’autovettura, nonostante fosse sprovvisto di patente.
Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha tentato una fuga spericolata per le strade di Casalabate. In un primo momento è riuscito a seminare i militari tra i vicoli della località balneare, ma il dispositivo di ricerca dell’Arma ha permesso di individuarlo nuovamente e di bloccarlo definitivamente. Dopo essere stato condotto davanti al giudice per il rito direttissimo il sabato successivo, l’arresto è stato convalidato e a Bajrusi è stata nuovamente disposta la misura degli arresti domiciliari.
Bajrusi, noto alle forze dell’ordine, ha un passato di reati legati alla violenza e allo spaccio. Solo poche settimane prima, a gennaio, era stato arrestato in un’operazione lampo dei carabinieri. In quell’occasione, le forze dell’ordine avevano rinvenuto nella sua abitazione 40 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
La sua notorietà risale al 2020, quando era stato accusato di aver esploso quattro colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione e di aver danneggiato il cancello della coppia residente, utilizzando un’autovettura. In seguito a quell’episodio, nel giugno 2021, era stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione.