La notte di domenica 8 marzo non è riuscita a proteggere Carlo Gallo, un 39enne brindisino che è stato arrestato con l’accusa di furto in appartamento. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato intercettato dagli agenti della Squadra mobile di Lecce dopo un lungo e discreto pedinamento, che ha permesso di catturarlo in flagranza di reato.
Il pedinamento e l’avvistamento
L’operazione è iniziata nei pressi della Villa comunale di Lecce. Gli agenti in borghese della Sezione reati contro il patrimonio, impegnati in una perlustrazione, hanno notato Gallo aggirarsi con atteggiamento sospetto. Riconoscendolo, hanno deciso di non intervenire subito, ma di avviare un servizio di pedinamento silenzioso, cercando di comprendere le sue intenzioni.
Con discrezione, i poliziotti hanno seguito l’uomo, che si è diretto verso la periferia di Lecce, dove ha parcheggiato l’auto in un punto isolato. Successivamente, ha proseguito a piedi lungo una strada secondaria. Gli agenti, per non compromettere l’operazione, si sono appostati nei pressi del veicolo, in attesa del ritorno di Gallo.
Il furto e l’allarme
Pochi minuti dopo, il silenzio della zona è stato rotto dal suono di un antifurto domestico. Subito dopo, Gallo è riapparso a passo veloce, dirigendosi verso l’auto, ma al suo arrivo ha trovato gli agenti ad aspettarlo.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno scoperto gli oggetti rubati e il piano dell’uomo: Gallo aveva con sé due mazzi di chiavi, denaro contante e, nell’auto, occhiali di marca, un dispositivo diagnostico per veicoli, guanti in lattice e un libretto di circolazione intestato a una terza persona, residente nella zona.
Dalla forzatura dell’auto al furto in casa
Le indagini hanno rivelato la strategia utilizzata da Gallo. La serata era iniziata vicino alla Villa comunale, dove aveva forzato un’auto in sosta. Rubando gli occhiali e, soprattutto, il libretto di circolazione e le chiavi di casa, l’uomo aveva ottenuto l’indirizzo dell’abitazione della vittima.
Utilizzando le chiavi rubate, Gallo è riuscito a entrare nell’abitazione senza essere notato. Tuttavia, l’allarme sonoro è scattato prima che riuscisse a portare a termine il furto. Prima di fuggire, ha avuto il tempo di afferrare solo alcune banconote lasciate vicino all’ingresso.
L’arresto
La fuga di Gallo è durata poco. Bloccato dalle forze dell’ordine e dopo aver effettuato i necessari riscontri, il 39enne è stato arrestato in flagranza di reato. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.