Il Comune di Ruffano ha scelto di scendere in campo nel processo penale sulla presunta corruzione negli appalti pubblici. A deciderlo è stato il commissario straordinario Claudio Sergi, che attualmente guida il paese dopo le dimissioni dell’ex sindaco Antonio Rocco Cavallo, anche lui tra i 27 coinvolti nell’inchiesta tra persone e società.
Entrando nel processo come parte civile, il Comune non resterà a guardare ma parteciperà attivamente alle udienze. L’obiettivo principale è proteggere il nome di Ruffano e chiedere un risarcimento per i danni subiti, sia dal punto di vista economico che per il colpo d’immagine ricevuto a causa del grande clamore mediatico che ha accompagnato la vicenda. In pratica, l’amministrazione vuole assicurarsi che gli interessi della comunità siano difesi con forza in tribunale.
Dato che si tratta di un caso molto tecnico e complesso, il Comune ha deciso di farsi assistere da un esperto esterno, l’avvocato Vincenzo Farina di Brindisi, non avendo al proprio interno professionisti dedicati a contenziosi di questo tipo.
Il percorso giudiziario è già tracciato: dopo alcuni ritardi tecnici legati alla consegna dei documenti, il calendario è ormai definito. Il primo appuntamento cruciale è il 13 marzo, ultimo giorno utile per formalizzare l’ingresso del Comune nel processo davanti al giudice Marcello Rizzo. Poco dopo, il 17 aprile, si terrà un’altra udienza importante in cui accusa e difesa discuteranno le proprie posizioni. Con questa mossa, l’ente si prepara a seguire ogni fase del giudizio per far valere le proprie ragioni fino in fondo.