Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati in una serie di interventi che nelle ultime ore hanno portato a numerosi arresti tra furti, droga ed evasione. Le operazioni, condotte in diversi comuni del Salento, hanno interessato Aradeo, Lecce, Salve, Casarano, Vitigliano e Trepuzzi, confermando un’azione capillare finalizzata alla prevenzione e al contrasto della criminalità.
Il bilancio delle attività è significativo: refurtiva recuperata e restituita ai proprietari, sostanze stupefacenti sequestrate e misure cautelari aggravate nei confronti di soggetti già sottoposti a restrizioni. Gli interventi, coordinati tra le Stazioni territoriali e i reparti operativi, si sono sviluppati nell’arco di poche ore e hanno coinvolto differenti contesti, dai reati predatori allo spaccio di droga fino alle violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Uno degli episodi più rilevanti si è verificato nella notte ad Aradeo, dove i militari della locale Stazione, con il supporto dei colleghi di Galatone, hanno arrestato in flagranza un giovane del posto e segnalato alla Procura per i Minorenni di Lecce un minore, anch’egli residente nel comune. L’intervento è scattato dopo un sopralluogo eseguito nell’abitazione di una donna vittima di un furto all’interno della propria auto. Gli accertamenti hanno permesso di individuare il presunto autore materiale del colpo e di recuperare, nella sua disponibilità, una borsa appartenente alla vittima contenente documenti personali e una somma in denaro.
Nel corso delle verifiche successive, i carabinieri hanno anche rinvenuto un marsupio con documenti e contanti, risultato collegato a un ulteriore furto avvenuto il 5 marzo a Gallipoli ai danni del proprietario di un furgoncino parcheggiato in città. Gli investigatori hanno inoltre recuperato una carta Postepay intestata alla donna derubata, trovata nella disponibilità del minore coinvolto. Tutta la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre il giovane arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Sempre nella mattinata di ieri, a Lecce, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Lecce hanno arrestato in flagranza un uomo originario di Galatina, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare eseguita nella sua abitazione nel capoluogo salentino, i militari hanno sequestrato circa 90 grammi di hashish, 2.000 euro in contanti suddivisi in vari tagli, un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Un’operazione analoga è stata condotta a Salve, dove i carabinieri della locale Stazione, affiancati dai colleghi di Presicce-Acquarica, hanno arrestato in flagranza un 43enne del posto, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa, sono stati trovati tre panetti termosaldati contenenti hashish per un peso complessivo di 85 grammi. All’interno dell’abitazione è stato inoltre rinvenuto materiale destinato al confezionamento delle dosi. Anche in questo caso, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Lecce.
Nel pomeriggio, a Casarano, i militari della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 39enne di Aradeo che si trovava già ai domiciliari presso una comunità del posto. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Lecce – Sezione Penale a seguito di reiterate violazioni delle prescrizioni. La vicenda trae origine da un furto commesso lo scorso 21 febbraio negli uffici del Centro di Salute Mentale di Casarano, dove erano stati rubati due portafogli e un telefono cellulare. L’uomo era stato individuato poco dopo dai carabinieri con la refurtiva nascosta nel giubbotto. Dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Lecce.
Un altro aggravamento della misura cautelare è stato eseguito a Vitigliano dai Carabinieri della Stazione di Poggiardo. I militari hanno dato esecuzione a un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lecce nei confronti di un uomo del 1984, già ai domiciliari. Il provvedimento è scaturito dall’evasione commessa il 26 febbraio scorso e accertata dagli stessi carabinieri. Anche in questo caso, il soggetto è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Lecce.
Infine, nella mattinata del 12 marzo, a Trepuzzi, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Campi Salentina hanno arrestato un uomo di Squinzano, classe 1989, già sottoposto agli arresti domiciliari. L’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal Tribunale di Lecce – Ufficio GIP, è arrivata in seguito alle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte. Dopo gli adempimenti di rito, anche lui è stato tradotto nel carcere leccese, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le operazioni condotte nelle ultime ore delineano un quadro di intensa attività sul territorio da parte dell’Arma, con interventi tempestivi che hanno interessato sia il contrasto ai reati comuni sia il monitoraggio dei soggetti già sottoposti a misure restrittive. Il Comando Provinciale di Lecce ha ribadito così il proprio impegno nel garantire sicurezza e presidio costante, attraverso un’azione coordinata che unisce prevenzione e repressione. Resta fermo, come precisato nel comunicato ufficiale, che tutti i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel corso del processo, nel pieno contraddittorio tra le parti.