Nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri di Lecce hanno organizzato un servizio straordinario di controllo del territorio, che ha portato a numerose denunce, multe, sequestri e un arresto. Al momento, tutte le indagini sono nella fase iniziale e sarà il processo a determinare eventuali responsabilità nei fatti contestati.
Controlli su veicoli e persone
Durante i controlli, è stato segnalato alla Autorità Giudiziaria un uomo originario della provincia di Potenza, residente da tempo a Lecce, trovato in possesso di materiale esplosivo artigianale. Sono stati anche segnalati alla Prefettura di Lecce sette giovani trovati con sostanze stupefacenti per uso personale. Altri due giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.
In totale, il servizio ha permesso di identificare oltre 60 persone e di controllare circa 50 veicoli. Un veicolo è stato sequestrato amministrativamente, mentre un altro è stato posto sotto fermo amministrativo. Le sanzioni complessive hanno superato i 1.700 euro, con 68 punti decurtati dalle patenti di guida, di cui tre ritirate insieme ai relativi documenti di circolazione.
Controllo di un esercizio commerciale a Lecce
Il titolare di un esercizio commerciale di Lecce, un uomo di 40 anni, è stato segnalato per aver violato l’articolo 4 della legge n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori) per aver impiegato lavoratori senza la necessaria comunicazione al Centro per l’Impiego. All’interno del negozio sono stati verificati 13 lavoratori extracomunitari, di cui sette irregolari. Sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 3.900 euro e ammende superiori ai 25.000 euro.
Intervento a Leverano
I Carabinieri di Leverano hanno arrestato un uomo del posto, già noto alle forze dell’ordine, accusato di maltrattamenti, atti persecutori e lesioni personali nei confronti della compagna. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la donna, causandole lesioni guaribili in 15 giorni. Grazie al tempestivo intervento dei militari, allertati dalla vittima, la situazione è stata evitata prima che peggiorasse ulteriormente. Al termine delle procedure, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Lecce.