Continua l’attività di monitoraggio dei pubblici esercizi da parte della Questura di Lecce, in seguito ai Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica organizzati in Prefettura. I controlli sono finalizzati a prevenire attività abusive che possano rappresentare un rischio per la sicurezza degli avventori e a sensibilizzare gli operatori economici riguardo al rispetto delle normative vigenti.
Recentemente, i controlli hanno portato alla scoperta di un evento con musica dal vivo, pubblicizzato sui social, che si stava svolgendo in un ristorante situato in un piccolo comune della provincia di Lecce. All’interno del locale, gli agenti hanno riscontrato la presenza di circa 450 persone, alcune delle quali ballavano, distribuite su tre diverse sale con due dj set attivi. Tuttavia, la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) inviata al Suap competente riportava un numero massimo di 200 partecipanti, motivo per cui al titolare è stata contestata la violazione dell’art. 68 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Inoltre, è stata rilevata una seconda infrazione, ovvero la mancata esposizione della SCIA di inizio attività e la mancanza di una valutazione dell’impatto acustico, che ha portato a una sanzione amministrativa.