La sconfitta contro il Napoli lascia in dote un carico di rimpianti al Lecce, ottimo nel primo tempo e rimontato da Hojlund e Politano nella ripresa. Il 2-1 a favore dei partenopei maturato allo stadio Maradona è la 156° con lo stesso punteggio, la n.41 in Serie A, la prima in casa del Napoli. L’ultima con quel punteggio, come ricordato dai numeri di Lecce Amarcord, fu in casa della Juventus quasi un anno fa (nel giorno dell’esordio di Tiago Gabriel). Anche lì segnò un difensore centrale, Baschirotto di testa.
Nuovo marcatore e assistman
Il gol dell’illusorio vantaggio del Lecce lo ha segnato Jamil Siebert. Il tedesco è il marcatore n.152 del Lecce in A. Grazie a lui, arrivato in estate dal Fortuna Dusseldorf, il Lecce ha il primo marcatore di nazionalità tedesca. Il pallone vincente per Siebert è arrivato dai piedi di Gallo, assistman per la seconda gara di fila dopo il corner per Pierotti contro la Cremonese. Il terzino ha collezionato il nono assist in Serie A e raggiunge Cristian Ledesma, Ruben Olivera e Lameck Banda, alla 100°presenza in giallorosso (95 in campionato e 5 in Coppa Italia) nel giorno della paura per il suo stato di salute.
Gallo sul podio
Antonino Gallo è a quota 127 presenze. Il numero gli vale il terzo gradino del podio ora insieme a Gigi Piangerelli. Alla prossima presenza, Gallo avrà davanti solo Falcone (che aggiornerà il suo bottino a partire da 143) con in vetta Guillermo Giacomazzi con 196 caps. Coulibaly, uscito per infortuio, ha tagliato il traguardo delle 250 presenze nei maggiori cinque campionati europei: 157 in Serie A e 93 in Ligue 1 (con Angers e Bastia).
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