Il Lecce sta preparando il prossimo appuntamento di campionato, quello contro la Roma, partendo da una situazione di emergenza piena al centro della trequarti. Ruolo fondamentale per il 4-2-3-1 di Di Francesco, quello di trequartista centrale è stato appannaggio prima dell’alternanza tra Coulibaly e Berisha, dunque di Gandelman con il suo arrivo in inverno, senza dimenticare il mese pieno con Kaba in quella posizione ed i saltuari inserimenti di Sala, Helgason, Ngom e Fofana. Adesso, almeno per il match dell’Olimpico, vi sarà bisogno di un’alternativa vera e propria.
Rilanci e cambio modulo
Detto che Gandelman dovrebbe comunque recuperare in tempo per essere a disposizione, le condizioni dell’ex Gent e le conseguenti prestazioni nelle ultime tre uscite impongono riflessioni anche in termini di alternative. Una è rappresentata dall’inserimento di una mezzala in più con ritorno ad un 4-3-3 che quest’anno non ha mai dato garanzie. Altra ipotesi è invece il rispolverare elementi ad oggi nettamente fuori dai radar, ma che sono gli unici trequartisti naturali oggi allenatisi in gruppo.
Si tratta di Thorir Helgason, fondamentale un anno fa nella rincorsa targata Giampaolo, e Filip Marchwinski, oggetto misterioso che anche dopo aver recuperato dall’infortunio non ha mai goduto della fiducia di Di Francesco, neppure per un minuto. E’ difficile ipotizzare la titolarità di uno dei due, ma considerarli per un impiego nella ripresa e non solo per pochi istanti conclusivi, anche più di due giocatori che sarebbero adattati come Sala e Fofana, è quasi d’obbligo.
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