L’ex stazione Agip di viale dell’Università, nota per la sua forma anni ’50 che le ha valso il soprannome di “disco volante”, è stata completamente riqualificata ma non è ancora accessibile al pubblico. A bloccarne l’apertura è l’assenza del bando per l’affidamento della gestione, ultimo passaggio necessario prima dell’attivazione.
Situata di fronte all’Obelisco, la struttura è stata recuperata grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto, firmato dall’architetto Andrea Mantovano, ha previsto il restauro degli spazi interni e l’adeguamento degli impianti, con l’obiettivo di trasformarla in un infopoint turistico e urban center.
La conclusione dei lavori è stata certificata da una determina dirigenziale che ha confermato la regolarità dell’intervento e la copertura economica. L’importo complessivo si aggira intorno ai 700 mila euro, con un’integrazione di circa 42 mila euro legata agli adeguamenti effettuati durante il cantiere.
Ora l’attenzione si sposta sulla gestione. Il Comune dovrà pubblicare un bando capace di attrarre proposte valide per rendere lo spazio attivo e funzionale. L’obiettivo è trasformare l’edificio in un punto di riferimento per turisti e cittadini, evitando che resti inutilizzato.
Al momento, però, la struttura resta chiusa dietro le recinzioni. La vera sfida è dare vita e contenuti a un luogo già pronto, valorizzandone posizione e significato.