Nel Salento prende forma un nuovo modello di assistenza sanitaria: l’Asl di Lecce ha attivato un ambulatorio mobile polidiagnostico, pensato per raggiungere le persone che hanno maggiori difficoltà ad accedere alle cure. L’iniziativa rientra nel Programma nazionale equità nella salute (Pnes) 2021-2027.
Il mezzo è una vera clinica su ruote, progettata per operare nei contesti più disagiati. A bordo è presente un’équipe composta da medico, infermiere e operatore socio sanitario, pronta a offrire assistenza immediata.
La struttura è dotata di strumenti moderni, tra cui ecografo, elettrocardiografo e dispositivi per analisi del sangue rapide, oltre a un frigorifero per la conservazione sicura di farmaci e campioni.
Lecce è la prima realtà in Italia ad aver attivato questo servizio, con l’obiettivo di rendere la sanità più vicina ai cittadini e ridurre le disuguaglianze. I servizi sono gratuiti e destinati a persone con basso reddito, senza dimora, migranti e altre categorie fragili.
Il progetto è già supportato da una rete di ambulatori territoriali: tre medici e quattro odontoiatrici, che offrono visite e farmaci senza costi. A breve si aggiungerà anche un secondo mezzo mobile dedicato alle cure dentali.
L’accesso è semplice: è possibile rivolgersi direttamente al servizio o tramite gli enti del terzo settore coinvolti. La sanità di prossimità diventa così uno strumento concreto per combattere la povertà sanitaria.