Max Tonetto dal Lecce alla Roma, simbolo prima di una e poi dell’altra. Presenta la partita di domenica e dà un consiglio a Di Francesco, apprezzato per quanto fatto nel Salento e non soltanto.
“Mi piace molto lo “spirito” che dimostrano le squadre allenate dal trainer pescarese, nonostante negli ultimi anni non avessero certo mezzi di prima fascia. Di Francesco è retrocesso sia sulla panchina del Frosinone che su quella del Venezia, ma avrebbe meritato di più per quanto espresso in campo. Pur avendo guidato formazioni costruite per lottare per la permanenza, ha sempre attuato un calcio propositivo, cercando di ottimizzare le caratteristiche della rosa messagli a disposizione, facendo crescere i singoli, di pari passo con il collettivo. È quanto sta facendo anche con il Lecce, che ha una identità ben precisa, cresciuta di settimana in settimana”.
La chiave tattica
“I team diretti da Gasperini pressano alto sin dai primissimi minuti e giocano uomo contro uomo in tutte le zone del campo. Sanno essere asfissianti, ma fatalmente capita che offrano in taluni casi il fianco ad azioni in contropiede o in verticale. Nella Roma, probabilmente il tecnico di Grugliasco non ha ancora tutti i “tasselli” giusti per il calcio che ama proporre, ma ha disputato una grande prima parte di stagione, puntando molto sulla solidità difensiva, pur in assenza di un attaccante con le doti da lui predilette”.
L’intervista è di Antonio Calò su La Gazzetta del Mezzogiorno.
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