Eusebio Di Francesco ha tenuto la conferenza stampa di presentazione di Roma-Lecce da Acaya.
Assenze importanti
Il Lecce dovrà fare a meno in ultimo di Riccardo Sottil: “Sta già stava attraversando un momento particolare con tanti acciacchi. E’ una stagione travagliata per lui, ora si è fermato per mettersi a posto definitivamente ed essere pronto per il rush finale. Ha una lombosciatalgia e non può rendere al massimo. Sono con 19 giocatori di movimento e vorrei recuperare altri giocatori dopo la sosta”. A centrocampo manca un elemento importante come Coulibaly. Nello slot di centrocampista avanzato ci sono più profili: “Uno lo devo mettere sotto punta. Io credo che quel posto lì spetta a uno tra Gandelman e Fofana, capirò come strutturarli in base all’approccio della partita, a partita in corso e dall’inizio. Si stanno giocando la chance di giocare dall’inizio. Gandelman si è allenato con continuità e sta tornando bene fisicamente”.
Ambiente Roma
Di Francesco è un ex della Roma, che arriva dopo: “Non so se sia il momento migliore o peggiore. Sono felici e la prendono sotto gamba. Conosco la piazza, conosco gli umori. Roma è una città grande, ma gli umori non sono differenti da altri posti. I tifosi della Roma sono arrabbiati ma sosterranno la squadra. Dovremo approcciare bene alla gara, Gasperini farà dei cambi, ci sarà un po’ di stanchezza in più da parte loro senza pensare a questo. Dovremo fare la nostra partita, con l’approccio visto a Napoli. Non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo stare 100 minuti sul pezzo. Dobbiamo essere bravi a non complicarci la vita”.
Dalla partita di Napoli al secondo tempo contro la Cremonese
Il Lecce ha subito gol nei primissimi minuti nel secondo tempo nelle ultime due gare. Di Francesco spiega: “Io credo che questo faccia parte di crescita, prima si parlava dei gol presi nel finale. State certi che sorrido a questa cosa, è un dato però e lo so. In quelle gare abbiamo fatto un ottimo primo tempo. I primi 15′ sono importantissimi, parte dall’allenatore e dai ragazzi. Ci è accaduto, sono anche cose che non puoi controllare. Lo stravolgimento c’è stato più contro la Cremonese. Col Napoli il loro gol ha dato entusiasmo e hanno trascinato il pubblico. Cercheremo di non commettere più questi errori. Dirlo non basta. Serve alzare l’attenzione nell’immediatezza, può essere una palla iniziale, una lettura successiva, la linea. Tutti possiamo fare un qualcosa in più. Nel primo gol preso a Napoli c’è stata una mancanza di attenzione globale, non solo nel finale“.
Dall’andata a oggi
La Roma ha cambiato componenti con Malen in attacco. L’ex Aston Villa libera molto spazi per i centrocampisti: “Sono cambiati sicuramente, gli è mancato qualche giocatore come Dybala, Soulé, che hanno caratteristiche diverse. Malen lo conoscevo, vedendolo qui lo apprezzo di più. E’ un Hojlund, ma ha velocità di giocata dentro l’area. E’ bravo negli ultimi attacchi, la profondità breve dove si muove nel breve con grandissima velocità di esecuzione. Abbiamo parlato, per allenarti realmente dovresti averlo in squadra. Abbiamo visionato e cercato di approfondire la conoscenza dei loro stoccatori”.
Livello degli allenamenti
Di Francesco continua sulle assenze. Per il mister il livello degli allenamenti, chiave di volta della crescita del gruppo, non è sceso: “Non sono preoccupato, quando ci sono 20 giocatori di movimento si alza la competizione. L’allenamento non è scemato, ho visto un ottima settimana, parto dall’atteggiamento ed è cresciuta la consapevolezza. Dobbiamo continuare per quello che accade ad esempio ad inizio del secondo tempo. Siamo cresciuti ma non è sufficiente per arrivare all’obiettivo finale”.
Contro la Roma
Il Lecce non vince in casa della Roma da 40 anni: “Non lo sapevo, dirò ai ragazzi di fare qualcosa di straordinario. Dobbiamo fare qualcosa sempre. Ci abbiamo sempre provato, e domani la Roma sarà un avversario forte. Non staremo lì solo a subire, cercheremo di fare male”. I capitolini arrivano dalla sconfitta in Europa League nel derby contro il Bologna: “Vorranno far vedere che la squadra c’è, hanno bisogno di vincere per ambire alla Champions League. Il contesto è delicato, i giocatori sono abituati alle pressioni, è un loro vantaggio ed essendoci stato so cosa significa giocare una partita del genere davanti a 60mila spettatori. Puoi avere difficoltà se le cose vanno bene, la piazza potrebbe non aiutare in caso di contraccolpo ma non penso che sarà così”.
Cheddira
L’allenatore conclude su Walid Cheddira: “Sta lavorando tanto, ha rimesso la testa sotto. Durante il Ramadan non mi ha dato impressione di avere difficoltà per allenarsi. Sta crescendo di condizione, è a disposizione, mi piace il suo approccio, è sempre sorridente e positivo. Voglio continuare a vedere questo Cheddira, quando è subentrato ha sempre giocato almeno mezz’ora. Ha un ottimo minutaggio. Se la giocherà con Stulic e li voglio vedere con grande predisposizione. Arriveranno le prestazioni di livello”.
L’articolo Di Francesco: “Non subiremo e basta. Trequartista? Tra Gandelman e Fofana” proviene da Calcio Lecce.