Un vasto incendio, divampato nella notte tra venerdì e sabato all’interno di un cantiere nautico a Gallipoli, ha distrutto nove imbarcazioni – di varie tipologie e dimensioni – situate all’interno.
L’allarme è scattato intorno alle 4,30. Sul posto sono giunte due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento locale, supportate dai colleghi del comando provinciale. Le operazioni sono state rese particolarmente complesse dal fumo che aveva invaso l’area, a causa di diverse imbarcazioni già in fiamme all’esterno della rimessa.
Inoltre, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per evitare che le fiamme si propagassero ad un capannone adiacente, che custodiva altre imbarcazioni e materiale infiammabile. Una situazione di pericolo per tutta la zona, oltre che naturalmente per i vigili del fuoco che stavano operando in quell’area.
I caschi rossi sono riusciti ad evitare che il rogo avesse conseguenze più gravi. Ma hanno continuato per ore ad operare, per bonificar l’area da possibili focolai residui.
Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Gallipoli, che stanno indagando sulle cause dell’incendio, anche sulla base dei rilievi effettuati dai vigili del fuoco. Al momento sono al vaglio tutte le ipotesi, anche la natura dolosa, considerando che la metà delle imbarcazioni distrutte appartiene ad una società. Sono state anche acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.