L’assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha effettuato un sopralluogo alla diga di Saglioccia, situata nel territorio di Altamura. I lavori di manutenzione straordinaria sono ormai giunti alla fase finale, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza e rendere nuovamente operativa un’infrastruttura che era ferma da quasi quarant’anni.
Un’opera finanziata dal PNRR
L’intervento, denominato “Manutenzione straordinaria per l’incremento della sicurezza della diga di Saglioccia”, è stato finanziato con 5 milioni di euro tramite il PNRR, nell’ambito della linea di investimento M2C4 – I4.1, destinata a infrastrutture idriche primarie. Il progetto è stato affidato al Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, che ha confermato che i lavori saranno conclusi entro due mesi, rispettando le scadenze.
L’importanza per l’agricoltura
La diga di Saglioccia ha una capacità di accumulo di circa 2 milioni di metri cubi d’acqua, destinata principalmente all’uso irriguo. La sua funzione è cruciale per l’irrigazione di circa 860 ettari di terreni agricoli nel distretto A e B, con un grande beneficio per il comparto agricolo pugliese. Paolicelli ha sottolineato che l’infrastruttura, oltre a migliorare la capacità produttiva dell’agricoltura, contribuirà anche a migliorare il paesaggio e il microclima dell’area, favorendo lo sviluppo della biodiversità locale.
Monitoraggio avanzato per la sicurezza
La diga sarà dotata di un sistema avanzato di monitoraggio per garantire la massima sicurezza strutturale, controllando costantemente la tenuta idraulica. Inoltre, l’invaso contribuirà anche a migliorare la qualità ambientale della zona, favorendo la crescita di flora e fauna locali.
Un intervento fondamentale per la crisi idrica
“Questo intervento risponde a una delle priorità della Regione Puglia”, ha dichiarato l’assessore, sottolineando l’importanza di efficientare e potenziare il sistema infrastrutturale idrico della regione, soprattutto in un periodo segnato dalla crisi idrica. L’obiettivo è quello di rendere disponibile una risorsa idrica integrativa già dalla prossima stagione irrigua, contribuendo a garantire resilienza alle imprese agricole pugliesi.