Maxi-sequestro della guardia di finanza di Gallipoli in un locale di Tuglie dove erano stipati oltre 37mila giocattoli contraffatti e potenzialmente tossici o comunque pericolosi per i bambini e 1,4 tonnellate di polvere pirica in vari fuochi d’artificio e pezzi per gli spettacoli pirotecnici di Capodanno.
Il Comando provinciale di Lecce ha sequestrato tutto il materiale e denunciato due persone, accusate di detenzione e commercializzazione illegale di prodotti esplodenti e contraffazione.
Il locale era un centro da dove arrivava materiale illegale e contraffatto. Per poi essere venduto ad ignari acquirenti, convinti di acquistare ed utilizzare prodotti conformi alle normative.
Un traffico illecito che è stato stroncato proprio a ridosso del Natale, quando molti di quei giocattoli sarebbero finiti sotto l’albero di Natale di bambini, a quel punto messi a rischio. Così come i fuochi d’artificio e l’altro materiale pirotecnico avrebbe costituito un rischio per l’utilizzo durante le imminenti festività.
Tra l’altro, il materiale pirotecnico era pericolosamente stoccato nel locale situato nel seminterrato dell’attività, aumentano il rischio di esplosioni.