Le recenti precipitazioni abbondanti e le violente mareggiate che hanno colpito la marina di Torre Chianca, a Lecce, hanno provocato l’ostruzione della foce del fiume Idume, impedendo il naturale deflusso delle acque. Di conseguenza, il bacino si è ingrossato fino a superare gli argini e invadere le abitazioni circostanti, causando gravi disagi ai residenti.
Per far fronte all’emergenza, una squadra della Protezione Civile è intervenuta tempestivamente, realizzando un canale artificiale per ripristinare il flusso delle acque. L’area colpita si trova all’interno del Parco Naturale di Rauccio, un’area protetta che ha reso più complesso l’intervento diretto con mezzi meccanici.
Di fronte alla situazione critica, le associazioni locali e i residenti di Torre Chianca hanno sollecitato un intervento dell’amministrazione comunale. Gli assessori competenti, Scorrano e Giordano Anguilla, hanno chiesto di utilizzare un escavatore per rimuovere l’ostruzione alla foce dell’Idume, ma il vincolo paesaggistico sulle dune ha impedito l’uso del mezzo.
Per superare l’impasse burocratica, è stata emessa un’ordinanza contingibile e urgente, con il parere favorevole della Prefettura, che ha autorizzato l’intervento immediato della Protezione Civile. Nella notte, le operazioni di drenaggio sono state eseguite con l’uso di idrovore, consentendo di mitigare l’emergenza e ridurre l’allagamento nelle aree colpite.
L’episodio evidenzia la fragilità idrogeologica del territorio e la necessità di interventi preventivi per evitare il ripetersi di simili situazioni critiche.