Ha accoltellato al petto il rivale, 19enne, che ora è in prognosi riservata al “Vito Fazzi” di Lecce. Poi ha cercato di darsi alla fuga, dopo aver gettato il coltello con una lama di 19 centimetri.
I carabinieri hanno arrestato, il flagranza di reato, il presunto autore, uno studente 17enne di origini colombiane.
Secondo le prime indagini, i due giovani hanno litigato, l’altra notte in centro a Lecce, per motivi di gelosia.
Al culmine della violenta lite il colombiano ha estratto un coltello con il quale ha colpito al petto il rivale, un 19enne tunisino. Un colpo che per poco non ha raggiunto il cuore del ragazzo, le cui condizioni sono comunque gravi a seguito della ferita riportata.
Potrebbe esserci un futile screzio forse per ragioni legata a una non chiarita gelosia alla base dell’accaduto, poi sfociato in violenza e che ha rischiato per la dinamica dell’accoltellamento di trasformarsi in tragedia.
I soccorsi chiamati dai passanti hanno consentito di prestare subito le prime cure al 19enne, che poi è stato portato in ospedale, dove è in prognosi riservata.
Nel frattempo i carabinieri del Nucleo radiomobile della compagni di Lecce si sono messi sulle tracce dell’accoltellatore, che ha tentato di darsi alla fuga. Il colombiano, che nel frattempo aveva gettato il coltello in un tombino, era ancora sporco del sangue del rivale. Nei suoi confronti è scattata l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato ed è stato portato in una struttura detentiva minorile a Lecce.