Durante un controllo nei pressi del Campus Universitario “Ecotekne” di Monteroni di Lecce, i militari della Guardia di Finanza hanno arrestato un cittadino italiano, trovato in possesso di droga e di un’arma detenuta illegalmente. L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di contrasto allo spaccio di stupefacenti attivato dal Comando Provinciale di Lecce.
Il fermo è avvenuto dopo che l’uomo è stato sorpreso a bordo di un furgone, dove le Fiamme Gialle, grazie all’azione dei “Baschi Verdi”, hanno scoperto circa 700 grammi di marijuana già suddivisi in confezioni pronte per la vendita. L’atteggiamento sospetto del soggetto ha spinto i militari ad approfondire l’indagine, avviando perquisizioni mirate.
Con il supporto delle unità cinofile, le verifiche si sono estese a una masseria riconducibile al fermato. All’interno della struttura rurale, i finanzieri hanno rinvenuto ben 27 chilogrammi della stessa sostanza stupefacente, occultati con cura per evitarne il rilevamento. Non solo droga: nel corso delle ricerche è stato trovato anche un fucile a canne mozze privo di matricola, accompagnato da 32 cartucce. Tutto il materiale era detenuto senza alcuna autorizzazione.
L’uomo è stato immediatamente arrestato su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito in carcere, in attesa degli ulteriori sviluppi dell’inchiesta. Le accuse nei suoi confronti sono gravi: detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e possesso illegale di arma da fuoco.
L’episodio evidenzia ancora una volta la presenza di basi operative dello spaccio anche in zone rurali, dove i controlli risultano più difficili e dove si cerca di sfruttare la distanza dai centri abitati per eludere le forze dell’ordine. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici o collegamenti con organizzazioni criminali attive sul territorio.