Castrignano del Capo si trova al centro di un acceso dibattito riguardante l’installazione di un impianto 5G, previsto a soli 50 metri dal centro abitato e a 150 metri da una scuola e un parco pubblico. Un comitato spontaneo di cittadini si è formato per opporsi all’opera, sollevando preoccupazioni sia per l’impatto ambientale che per i possibili rischi per la salute.
Secondo quanto riportato dal comitato, il progetto prevede la costruzione di un traliccio alto 28 metri, pari all’altezza di un palazzo di nove piani, che ospiterà 6 antenne ricetrasmittenti. Le preoccupazioni sono legate principalmente all’inquinamento visivo, dato che l’installazione rappresenta un ingente impatto paesaggistico in una zona residenziale, ma anche ai potenziali effetti nocivi delle radiazioni elettromagnetiche emesse dall’antenna.
In una nota diffusa dal comitato, si evidenzia che le radiazioni 5G sono state classificate come “possibilmente cancerogene” dall’Istituto Internazionale di Ricerca sul Cancro (IARC), una preoccupazione che ha suscitato il timore tra i residenti, soprattutto alla luce della presenza di altre due infrastrutture simili nei dintorni. I cittadini hanno anche sollevato timori riguardo a una possibile svalutazione degli immobili, ipotizzando che la vicinanza all’impianto possa portare a un deprezzamento dei terreni e delle abitazioni nelle immediate vicinanze.
L’amministrazione locale si trova ora di fronte a un delicato equilibrio tra la modernizzazione e il rispetto per la salute pubblica e l’ambiente. Le autorità competenti sono chiamate a esaminare le implicazioni di tale installazione, considerando le normative in materia di sicurezza e salute pubblica. Al contempo, i cittadini continuano a chiedere che siano prese in considerazione alternative più sicure o una maggiore distanza tra l’impianto e le aree abitate.
Le discussioni sono ancora in corso, ma è chiaro che la questione dell’installazione del 5G continuerà a essere un tema di grande rilevanza per la comunità locale, con la speranza che venga raggiunto un compromesso che tuteli al meglio la salute e il benessere dei residenti.