Presa ancora di mira la piscina comunale di Specchia. A distanza di giorni, subito dopo il termine del collaudo. La notte scorsa ignoti hanno tagliato la recinzione e si sono introdotti nella struttura, asportando alcuni cavi dei servizi. E questo nonostante l’impianto fosse sottoposto a vigilanza, dopo la prima intrusione.
Sconcertata la sindaca Anna Lauta Remigi, che ha commentato: “I nostri uffici stavano già lavorando intensamente per aumentare i controlli e tutelare questa struttura, ma, nonostante gli sforzi, i ladri sono riusciti a colpire di nuovo. Questa piscina è nata male e, se non ci sarà un cambio radicale, rischia di finire peggio. Come Amministrazione, faremo tutto il possibile per salvaguardarla e affidarla a una gestione adeguata, ma l’impresa è titanica e costosa. Intanto, senza produrre alcun reale vantaggio per la comunità, continua a pesare in maniera significativa sulle casse del Comune”.
L’opposizione va però all’attacco: l’amministrazione comunale non sta adeguatamente tutelando un bene pubblico.