È stato il fiuto infallibile di Marley, un cane delle unità cinofile, a salvare la vita a un 64enne di Campi Salentina, scomparso nel pomeriggio del giorno precedente. L’uomo, uscito di casa intorno alle 17 per recarsi in chiesa, non aveva fatto ritorno, facendo temere il peggio ai familiari, che hanno immediatamente allertato le autorità.
Le ricerche sono partite in serata, coinvolgendo le forze dell’ordine e le unità cinofile specializzate nella localizzazione di persone scomparse. Tra i protagonisti dell’operazione di soccorso c’era anche Marley, un cane addestrato proprio per interventi di questo tipo. È stato lui, intorno alle 3 del mattino, a individuare il punto esatto in cui si trovava l’uomo, in evidente stato di difficoltà.
L’anziano era stato colpito da un malore improvviso e si era accasciato in un piccolo parco, rimanendo immobile per ore. L’oscurità e l’area isolata avevano reso complicata la sua individuazione, ma grazie all’intervento tempestivo delle squadre di ricerca e al naso esperto del cane Marley, è stato possibile rintracciarlo in tempo utile.
Subito dopo il ritrovamento, l’uomo è stato assistito dal personale sanitario, che lo ha trasportato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni, secondo quanto riferito dai medici, non destano preoccupazioni, ma resterà sotto osservazione per monitorare eventuali complicazioni legate al malore.