Tentato furto di rame a Surano sventato dalla vigilanza

Un 22enne di Casarano sorpreso mentre caricava rame: denunciato per ricettazione

Grazie al rapido intervento di una guardia giurata dell’istituto di vigilanza Cosmopol un nuovo tentativo di furto di rame è stato bloccato nell’agro di Surano. Il responsabile, un giovane di 22 anni di Casarano, è stato identificato e denunciato a piede libero per ricettazione dai carabinieri della compagnia di Maglie.

L’episodio è avvenuto nei pressi della ditta Elica Ferramenta, situata lungo la statale 275. L’allarme è scattato in tarda serata e, dalla centrale operativa della Cosmopol, è stata immediatamente inviata una pattuglia per controllare la situazione. Al suo arrivo, il vigilante ha rilevato diversi pozzetti danneggiati lungo il perimetro dell’azienda. Una successiva verifica interna, autorizzata dal proprietario, ha evidenziato l’effrazione di una finestra del bagno, ma all’interno della struttura non era presente nessuno.

La vera svolta è arrivata quando la guardia giurata ha notato un’automobile sospetta nei pressi dell’azienda, con i fari spenti. Dopo un primo avvistamento, il veicolo si è allontanato, ma è stato ritrovato poco dopo nello stesso punto. Questa volta, il conducente era intento a caricare del materiale all’interno della vettura. A terra e nel bagagliaio dell’auto, il vigilante ha rinvenuto diversi pezzi di rame e persino una carriola, probabilmente utilizzata per il trasporto.

A quel punto è stato richiesto l’intervento dei carabinieri, che, giunti sul posto in pochi minuti, hanno proceduto all’identificazione del soggetto. Si tratta di un giovane incensurato di 22 anni residente a Casarano. Non essendo stato colto nell’atto dell’effrazione, il ragazzo è stato denunciato per ricettazione, ma non per tentato furto aggravato, non potendo dimostrare l’origine del materiale trovato.

Il tentativo di furto sventato rientra in una lunga serie di episodi analoghi che stanno colpendo le aziende del Salento. In particolare, il rame – comunemente noto come “oro rosso” – è diventato sempre più bersaglio di ladri e ricettatori, a causa del suo elevato valore sul mercato. Le imprese del territorio stanno subendo gravi danni economici e strutturali, dovuti alla manomissione di impianti e alla sottrazione di materiale.

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