In Puglia urne aperte dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì per scegliere il presidente della Regione e la nuova Assemblea regionale. In tutto sono 4.032 le sezioni, distribuite nelle sei circoscrizioni elettorali (in quella del Salento sono 825, di cui 102 a Lecce).
Quattro i candidati che si contenderanno la presidenza.
Il candidato del centrodestra, Luigi Lobuono, è sostenuto da 5 cinque liste: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega con Udc e NPSI, Noi Moderati Civici per Lobuono e La Puglia con noi.
Il centrosinistra candida Antonio Decaro, sostenuto da 6 liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Per la Puglia, Decaro Presidente e Popolari-Avanti con Decaro.
Gli altri candidati sono due civici: Sabino Mangano (sostenuto dalla lista Alleanza civica per la Puglia); Ada Donno (Puglia Pacifista e Popolare).
Come si vota
La legge elettorale per le regionali in Puglia prevede il voto disgiunto. Si può cioè votare per un candidato o una candidata presidente e scegliere per il Consiglio una lista diversa da quelle che lo sostengono. Se si barra il solo nome del candidato presidente, non si assegna ad alcuna lista. Se si vota una sola lista, il voto si assegna anche al candidato presidente collegato.
Attribuzione dei seggi
Si assegnano 50 seggi per il Consiglio. Concorrono le liste che abbiano superato la soglia del 4% se in coalizione o dell’8% se da sole. La coalizione vincente ha un premio di maggioranza che assegna al massimo 29 seggi.
Lo scrutinio inizierà lunedì, subito dopo la chiusura dei seggi.