Un minorenne 17enne è stato arrestato e altri due giovanissimi – un 17enne e un 19enne – sono stati denunciati per la brutale aggressione subita la notte scorsa da un donna nella sua abitazione di Gallipoli.
La donna, di origine cinese, che effettua massaggi a domicilio, ha raccontato alla polizia i momenti di terrore vissuti quando i tre – due con il volto coperto e l’altro, senza cappuccio, armato di pistola – sono entrati nell’appartamento colpendola con calci e pugni per poi immobilizzarla, mentre rovistavano nei cassetti alla ricerca di denaro contante. In tutto, avrebbero prelevato una somma intorno ai 500 euro.
La donna, 50enne, pur in stato confusionale, ha fornito una descrizione piuttosto dettagliata del giovane che ha agito a volto scoperto, indicando anche vari dettagli sui vestiti indossati dagli altri due. Prima è stata medicata dal personale sanitario e poi in commissariato ha reso dichiarazioni agli investigatori, riconoscendo uno dei presunti autori della violenta rapina.
Il 17enne,su disposizione della Procura presso il Tribunale dei minori di Lecce, è stato arrestato con l’accusa di rapina a mano armata in concorso. Ora si trova nell’istituto penale minorile. Denunciati in stato di libertà gli altri due giovanissimi che avrebbero partecipato all’irruzione nell’appartamento dove la donna cinese effettuava massaggi.