Il Servizio di Informazione e Assistenza alle Vittime di reato della Regione Puglia (S.A.Vi. Puglia) è stato ufficialmente presentato questa mattina a Bari, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto e qualificato alle persone che si trovano ad affrontare le difficoltà derivanti da un reato. Il nuovo servizio si propone come un presidio regionale che vuole contrastare l’isolamento delle vittime, dando loro accesso a informazioni chiare, assistenza psicologica e orientamento giuridico.
L’iniziativa è nata dall’adesione del Dipartimento Welfare della Regione Puglia alla proposta del Ministero della Giustizia, intitolata “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”, un progetto che si inserisce pienamente nel quadro normativo europeo e nazionale. Questo quadro riconosce alle vittime il diritto di ricevere supporto adeguato e accessibile in ogni fase del loro percorso di recupero e giustizia.
“Con il S.A.Vi. Puglia compiamo un passo concreto verso un welfare di prossimità che non lascia sole le persone nel momento della maggiore vulnerabilità“, ha dichiarato l’Assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. Questo servizio rappresenta un’importante risorsa per le vittime di reato, che spesso si trovano a dover affrontare una condizione di disorientamento e fragilità. L’assessore ha aggiunto che “Essere vittima di un reato significa spesso trovarsi in una condizione di disorientamento e fragilità. Le istituzioni hanno il dovere di garantire strumenti chiari, accessibili e umanamente competenti, affinché ogni persona possa comprendere ciò che accade e sentirsi compresa nel proprio vissuto”.
Il S.A.Vi. Puglia è caratterizzato da un’accessibilità capillare sul territorio regionale, grazie a sei sportelli fisici, uno in ciascuna provincia pugliese, e a uno sportello virtuale gratuito, disponibile tramite il numero verde 800 034 532. Gli sportelli sono attivi in condizioni di sicurezza e sono pensati per rispondere alle necessità delle vittime in modo tempestivo e qualificato. Le persone che si rivolgono al servizio possono ricevere un primo ascolto, informazioni sui diritti, orientamento ai servizi pubblici e privati attivi sul territorio, nonché supporto psicologico personalizzato.
“Questo servizio non è soltanto uno sportello informativo, ma una rete che unisce competenze e responsabilità diverse”, ha spiegato Casili. Il S.A.Vi. Puglia non si limita a fornire informazioni, ma si configura come una rete integrata tra servizi sociali, sanitari e giuridici, puntando sulla prevenzione della vittimizzazione secondaria e sul sostegno psicologico. La rete include anche figure professionali altamente qualificate, come mediatori linguistico-culturali e mediatori penali, che possono essere chiamati in caso di necessità.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di welfare della Regione Puglia, che punta sulla centralità della persona, cercando di offrire risposte concrete e integrate ai bisogni complessi delle vittime di reato. L’obiettivo del S.A.Vi. Puglia è quello di trasformare il servizio in un percorso di accompagnamento consapevole, che rafforzi i diritti delle vittime e costruisca fiducia tra le istituzioni e la comunità.
Con questo progetto, la Regione Puglia compie un passo significativo verso il miglioramento delle politiche di supporto alle vittime, promuovendo un welfare che non solo ascolta ma che interviene in maniera mirata e tempestiva.