La città di Lecce e il corpo della polizia locale ricordano l’ispettore Enzo Rampino, morto all’età di 67 anni dopo una breve malattia. La notizia ha rapidamente suscitato commozione tra colleghi, amministratori e cittadini che nel corso degli anni avevano avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali.
Il ricordo dell’ispettore è stato affidato anche a un messaggio pubblicato sui canali social ufficiali del comando della polizia locale. Nel post si delinea il profilo di un uomo descritto come allegro, sorridente e generoso, capace di instaurare rapporti sinceri con colleghi e cittadini. Tra le caratteristiche che più lo contraddistinguevano vengono ricordate la disponibilità e la lunga esperienza maturata durante la sua carriera nel corpo di polizia municipale.
Accanto all’impegno professionale, Rampino coltivava alcune passioni che accompagnavano la sua quotidianità. La musica e la radio rappresentavano per lui due grandi interessi, vissuti anche in modo concreto grazie ad alcune esperienze come speaker radiofonico. Attività che riflettevano il suo carattere comunicativo e la capacità di entrare in sintonia con le persone.
Nel corso degli anni di servizio, l’ispettore aveva ricoperto ruoli diversi all’interno della struttura operativa del comando. Una parte significativa della sua attività si è svolta nella centrale operativa, un lavoro spesso lontano dai riflettori ma fondamentale per il coordinamento degli interventi sul territorio. Proprio da quella postazione, come ricordano i colleghi, Rampino ha sempre operato con grande senso del dovere, contribuendo a garantire un collegamento costante tra il comando e la cittadinanza.
L’ultimo saluto a Enzo Rampino sarà celebrato domani alle ore 15.30. I funerali si svolgeranno presso la chiesa madre di Trepuzzi, dove familiari, colleghi e cittadini potranno riunirsi per rendere omaggio alla sua memoria e condividere un momento di raccoglimento.