Truffa delle false multe PagoPA: allarme phishing nel Salento

Messaggi via email e WhatsApp simulano sanzioni stradali con sconto immediato per spingere le vittime a pagare: nel mirino soprattutto utenti meno esperti e anziani.

Nuova truffa online, che sfrutta il nome della piattaforma istituzionale PagoPA. Si tratta di una campagna di phishing che arriva tramite email o messaggi su WhatsApp, con l’obiettivo di convincere le persone a pagare una sanzione che in realtà non esiste.

Il messaggio informa la vittima di aver superato i limiti di velocità e di dover pagare una multa. Per rendere la comunicazione più credibile, viene spiegato che la sanzione può essere pagata con uno sconto se si effettua il pagamento rapidamente.

In molti casi il testo avverte che pagando entro tre giorni la multa sarà di 150 euro, invece dei 500 euro previsti dal verbale completo. In altri messaggi si parla invece di una riduzione del 30 per cento sull’importo, proprio come avviene realmente con le sanzioni del Codice della Strada se pagate entro pochi giorni.

Questo dettaglio rende la truffa particolarmente convincente. Chi riceve il messaggio può pensare che si tratti di una comunicazione ufficiale, e quindi decidere di pagare subito per evitare di spendere di più.

Nel messaggio è sempre presente un link per effettuare il pagamento, che apparentemente rimanda alla piattaforma PagoPA. In realtà il collegamento porta a siti web falsi creati dai truffatori, molto simili a quelli ufficiali.

Una volta aperta la pagina, alla vittima viene chiesto di inserire i dati della carta di credito o altre informazioni personali. In questo modo i criminali informatici riescono a ottenere dati sensibili e a utilizzarli per sottrarre denaro.

Un altro elemento che rende la truffa difficile da riconoscere è l’indirizzo del mittente. Le email utilizzate hanno nomi molto simili a quelli istituzionali, così da sembrare affidabili a chi le riceve.

Fortunatamente molti cittadini hanno evitato il raggiro grazie a una semplice verifica. Prima di pagare, alcuni utenti hanno controllato direttamente sulle piattaforme ufficiali. Aprendo l’app IO o l’app di PagoPA hanno verificato che non risultava alcuna multa da pagare, scoprendo così che il messaggio era falso.

Le segnalazioni sono già state inoltrate alle forze dell’ordine. L’attenzione ora è rivolta soprattutto alla possibile diffusione di questi messaggi tra le persone più fragili.

Anziani o utenti con poca familiarità con la tecnologia possono infatti essere più esposti a questo tipo di truffe, soprattutto quando il messaggio insiste sull’urgenza di pagare entro pochi giorni per ottenere uno sconto.

Per evitare rischi, gli esperti ricordano alcune regole semplici. Non bisogna mai cliccare sui link contenuti in email o messaggi che chiedono pagamenti immediati. In caso di dubbio è sempre meglio controllare la propria situazione direttamente sulle app ufficiali o sui siti istituzionali.

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